Fibra ottica: la copertura in Italia

Fibra ottica

Fibra ottica: la copertura in Italia

L’idea di avere a casa una connessione internet veloce e stabile è il sogno di molti, che però purtroppo non è sempre realizzabile. La copertura della rete in fibra ottica è in costante sviluppo, ma purtroppo non comprende ancora tutte le città italiane. Ad aprile 2021 la copertura complessiva per i servizi a banda ultra larga, ad almeno 30 Mbps, raggiungeva circa il 66% della penisola. In sostanza un italiano su tre ancora oggi non può avere a disposizione una connessione in fibra ottica.

La copertura in fibra ottica

Esistono due differenti possibilità per coloro che desiderano avere a disposizione una connessione in fibra ottica. La prima è quella più diffusa, chiamata anche FTTC, consiste nell’avere a disposizione una connessione con il classico doppino telefonico fino all’armadio di derivazione presente vicino a casa, il quale è poi connesso alla centrale dati con il cavo in fibra ottica; è chiamata anche FTTS: fiber to the street. La soluzione più veloce e stabile è invece la FTTH: la connessione in fibra ottica fino all’interno della propria abitazione. Per capire se si ha a disposizione l’una o l’altra soluzione è possibile utilizzare appositi sistemi, che permettono di controllare la copertura. Se anche tu desideri una nuova connessione verifica la copertura internet, per capire se la tua casa è raggiunta dalla fibra ottica, o se invece hai a disposizione una connessione alla banda larga con le vecchie tecnologie.

I vantaggi della fibra ottica

I vantaggi offerti dalla connessione in fibra ottica, dalla centrale fino all’interno della nostra casa, sono molteplici. A partire da una velocità di download che può raggiungere 1 Gb, latenze trascurabili e un’ottima stabilità della connessione. La fibra ottica inoltre offre una connessione più difficile da intercettare e più semplice da installare. Ricordiamo però che per implementare una rete in fibra ottica fino dentro la nostra abitazione è necessario contattare un tecnico e richiedere appositi lavori, che possono comportare anche alcune opere in muratura. Questo se non si vive in una nuova abitazione, che potrebbe essere già predisposta a questo genere di connessione. Per quanto riguarda le connessioni FTTC offre una buona stabilità, con picchi in download che possono tranquillamente superare i 100 Mbps; per altro utilizza dall’armadio in poi il doppino che già raggiunge la gran parte delle abitazioni italiane, quindi è più facile da implementare e non necessita di grandi opere da parte dell’utilizzatore finale.

La copertura in Italia

La previsione è quella di poter raggiungere le case di tutta la popolazione italiana, o quasi, entro il 2026. Questo per quanto riguarda la fibra ottica che può raggiungere l’interno della singola abitazione o del palazzo. Ad oggi, come abbiamo già accennato, possono approfittare di questa tecnologia solo il 66% degli italiani, con ampie differenze tra Regione e Regione. La FTTC, quindi la rete che collega le centrali telefoniche agli armadi diffusi in modo più capillare sul territorio copre invece già il 90% della popolazione, è quindi molto probabilmente la soluzione più facilmente accessibile. Ricordiamo però che solo poco più della metà delle connessioni di questo tipo offre le velocità massime in download. Questo a causa delle infrastrutture obsolescenti per quanto riguarda le connessioni in rame, o anche per problematiche correlate allo stato della rete localmente.

Altre soluzioni

Oltre alla fibra si stanno ampliando le possibilità anche per chi preferisce l’accesso a internet privo di connessioni via cavo. La sigla utilizzata in questo caso è FWA, Fixed Wireless Access. Si tratta delle connessioni a Internet utilizzate da chi non è connesso alla rete telefonica, spesso preferita da coloro che vivono in ambiti rurali o montani. È vero che la massima espansione di questo genere di tecnologia si è avuta nel passato; oggi, grazie all’evoluzione delle reti mobile, è chiaro che molti preferiscono utilizzare la connessione disponibile sul proprio smartphone invece di altre tecnologie, a volte più difficili da installare o più costose. Sono però ancora presenti zone del Paese in cui questo tipo di soluzione è l’unica applicabile, in quanto non raggiunte dalle reti mobile e neppure dalla rete telefonica.  Si usano in questo caso delle frequenze radio, che permettono di connettersi a Internet utilizzando un’antenna e non una connessione via cavo. Questo tipo di offerta è proposto da un ridotto numero di operatori telefonici.

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