iPad mini: la sfida dopo Steve Jobs

iPad Mini

Le pubblicità hanno il pregio di essere dirette ed intriganti, ma l’agenzia pubblicitaria che ha inventato lo spot per l’iPad mini (maggiori info qui) è in particolar modo geniale: quale italiano negli ultimi tempi non è stato rapito da una melodia suonata su una tastiera da pianoforte mentre l’inquadratura lentamente si trasferiva su un’altra tastiera più piccola suonata da sole due dita mantenendo inalterata la melodia?

Questo non è che un esempio azzeccato per presentare con impatto immediato le caratteristiche del nuovo nato della casa Apple, l’iPad mini. Trattasi di un prodotto capace di garantire le medesime funzionalità del suo predecessore, ma con un vantaggio ulteriore: la possibilità di dominare lo schermo con una mano sola, date le nuove dimensioni più agevoli e comode.

Lanciato dall’azienda di Copertino a poco più di un anno dalla scomparsa del grande pioniere dell’informatica e cofondatore, Steve Jobs, l’iPad mini è ridotto a 7,9 pollici, ma mantiene la medesima risoluzione del primo Ipad.

In Italia il prezzo di lancio è a 329 euro, una cifra non economica, ma ancora in grado di confrontarsi con l’agguerrita concorrenza. Innovativo ed accessibile, iPad Mini sta anche scalando le classifiche di vendita sul web e siti leader nel commercio online quali annunci.it.

 I perchè di un successo

L’I Pad mini, presentato come”il piccolo ma grande I Pad”, garantisce delle operazioni snelle e fluide su di un display attraente e con un’ottima risoluzione. Le applicazioni scaricabili sono oltre 250 mila, la videocamera è FaceTime Hd, mentre la fotocamera è un’ISight con video Hd a 1080p: insomma tutto ciò che un I pad normale fornisce ma a dimensioni ridotte, più comode.

Per dare alcuni numeri che ne individuano la compattezza, ecco che i 7,2 millimetri di spessore rendono l’iPad mini il 23% più sottile dell’iPad “normale”, mentre il peso di 308 grammi è inferiore del ben 53% rispetto al fratello maggiore.

Questo nuovo prodotto è poi particolarmente interessante per l’universo femminile: con queste dimensioni e leggerezza, è un perfetto oggetto da borsetta.

La concorrenza

I concorrenti, come si diceva, sono agguerriti e rispondono principalmente ai nomi di Galaxy tab 2.70, Kindle fire HD, Smart tab II 7 della Vodafone e Smart pad 875 s2 della Mediacom. Quest’ultimo è un brand italiano e rappresenta i tablet a basso costo distribuiti dall’azienda Datamatic: Smart pad è in grado di fornire un’interfaccia discreta e personalizzabile, e supporta il sistema Android 4.1. Nonostante il processore sia di ultima generazione, lo Smart pad 875 regge il paragone principalmente per quanto riguarda i costi, decisamente inferiori di quelli di iPad mini.

A prescindere dai rivali, Apple si appresta a terminare un anno all’insegna dell’ampliamento della propria offerta e miglioramento della  performance: dapprima è stato il turno dell’iPhone 5, seguito poi da iPod Touch e Nano. Ed ai 100 milioni di iPad venduti i meno di un anno e mezzo, viene ad aggiungersi questa nuova attesissima uscita dell’iPad Mini: 15 anni dopo aver rischiato il fallimento, Apple continua a dominare il mercato tecnologico e cerca di rinnovarlo di anno in anno.

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