Nella prima parte di questo mese Intel ha annunciato la nuova fase di upgrade dei processori della serie Atom.

La pianificazione prevede il rilascio di un processore da 32nm (Medfield) per applicazioni tablet o smartphone nel 2012, un processore da 22nm (Silvermount) nel 2013 e infine un’unità da 14nm (Airmount) per il 2014.

Più avanti nel corso di quest’anno vedremo un nuovo processore Atom con destinazione desktop. Viene chiamato Cedar Trail e vedremo il passaggio dai 45nm dell’attuale processore dual-core Atom alla tecnologia del nuovo a 32nm.

Questo passaggio di dimensioni comporterà un taglio piuttosto importante nel consumo energetico, oltre ovviamente ad aumentare le performance complessive. Potrebbe esserci una piacevole sorpresa ad accompagnare l’uscita del nuovo Atom da 32nm: potrebbe essere più economico del suo predecessore.

DigiTimes riferisce che gli Atom Cedar Trail sarebbero più economici del 30%-50% rispetto alla versione 45nm. In concomitanza con il passaggio alla nuova tecnologia, il calo dei prezzi è da intendersi come una risposta di Intel alla sempre crescente popolarità dei tablet PC.

Realizzando un Atom più economico, Intel spera di ingolosire i principali produttori di hardware a creare dei netbook più economici e appetibili, capaci di contrastare il fenomeno tablet. Se questa mossa si dovesse rivelare valida, potremmo vedere i prezzi dei netbook scendere di qualche decina di euro.

In definitiva questo potrebbe permettere la realizzazione entro la fine dell’anno, da parte delle marche più famose, di netbook con Windows 7 a prezzi abbordabili intorno ai 200 euro. Sempre se il risparmio sull’hardware verrà trasferito al consumatore finale oppure assorbito nei meandri della catena di distribuzione.

Intel si è dunque resa conto che ha bisogno di una azione decisa per contrastare l’incedere impetuoso dei tablet.

Il processore con destinazione mobile non arriverà prima del prossimo anno, quindi la manovra immediata è quella di introdurre i nuovi processori per netbook e conquistare una fetta quanto più grande possibile del mercato, in attesa delle armi migliori da sfoderare nei prossimi anni.

Un’altra importante motivazione dell’investimento sugli attuali Atom è l’intenzione di non far scomparire dal mercato la categoria dei netbook, caratterizzata da una carriera piuttosto breve ma intensa.

 

Luca Fortuna

 

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