In questi ultimi giorni, soprattutto in Italia, si sono rafforzate le polemiche sul problemi di alcuni videogiochi i cuoi contenuti non sarebbero adatti ai “minori”. Il problema è la facilità con cui i ragazzini possono acquistare videogiochi non adatti alla loro età, in quanto nei negozi non esiste l’obbligo di confrontare l’età del compratore con quella consigliata dal produttore del videogioco. Forse questa legge potrebbe risolvere le polemiche sollevate da alcuni genitori, forse eccessivamente preoccupati ed ansiosi. Ma se per il momento non esiste alcune legge del genere allo studio, ci pensa Nintendo a cercare di fare da paciere. Prendiamo un titolo come ZombiU, per esempio, che non è certamente adatto ad un pubblico di minori. Coloro che vorranno acquistare questo titolo dovranno farlo in un orario ben preciso: dalle 23 alle 3. Infatti Nintendo oscurerà dal suo eShop tutti i titoli vietati ai minori nelle altre ore della giornata. Naturalmente, una volta acquistato il videogioco, sarà possibile utilizzarlo indistintamente in qualunque giorno.

Nintendo ha voluto chiarire la questione in un comunicato ufficiale dove spiega che lo scopo della Compagni giapponese è quello di offrire un’esperienza videoludica adatta a tutte le età, cercando di rispettare le leggi dei vari Paesi che vietano la riproduzione di taluni contenuti ad un certo pubblico ed è per questo che Nintendo ha deciso di limitare la possibilità di acquistare contenuti non appropriati ai minori solo fra le 23:00 – 3:00.

Questa scelta, comunque, non sarebbe legata in modo specifico all’Italia bensì alla Germania. Infatti, secondo Nintendo, i criteri per limitare i contenuti non adatti ai minori variano da Stato a Stato, tuttavia bisogna tenere in considerazione che Nintendo of Europe ( la sede europea di Nintendo) si trova in Germania e, quindi, Nintendo eShop è regolato secondo la legge tedesca sulla tutela dei minori, e questa legge, quindi, deve essere applicati a tutti i Paesi coinvolti in scambi commerciali con Nintendo. Di conseguenza, si evince che la legge tedesca prevede che i contenuti per soli adulti siano disponibili solo di notte. Basteranno queste limitazioni per rendere contenti questi genitori?

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