L’azienda americana, quindi, avrebbe deciso di affidare la produzione dei chip a tre fabbriche esterne di cui ancora non si conosce il nome per accelerare le operazioni. Un qualcosa di simile era accaduto a Nvidia: l’azienda aveva avuto dei problemi quasi identici con i chip alla base di Fermi.
Secondo le informazioni giunte a “SemiAccurate”, il ritardo conseguente alla produzione di questi chip, dovrebbe essere pari a 6 o 8 settimane. Questo significa che Microsoft potrebbe comunque riuscire a immettere sul mercato la propria console prima di Natale 2013 ma altre fonti Microsoft fanno presagire un lancio addirittura nel 2013.
Sempre secondo “SemiAccurate”, in un primo momento Microsoft sembrava intenzionata ad utilizzare una CPU PowerPC, in particolare una variante della CPU IBM Power-EN, mentre Microsoft, adesso, sembrerebbe intenzionata a dotare la prossima Xbox di architettura x86. Il SoC dovrebbe essere equipaggiato con una CPU AMD x86 e “una soluzione video più avanzata di quanto si sia pensato fino ad oggi”. Sembrerebbe che la GPU utilizzata debba appartenere alla serie HD 7000 di AMD.
Rispetto al Gennaio scorso, quindi, sembrerebbe che Microsoft abbia deciso di rivedere i propri piani. I primi progetti, infatti, prevedevano l’utilizzo di un processo costruttivo a 32 nanometri per Oban. Questo genere di hardware è davvero molto costoso e difficile da produrre in massa e, quindi, controproducente per i piani dell’azienda americana che vorrebbe vendere sin da subito la nuova console ad un prezzo abbastanza basso (si parla di 299 dollari).
Non rimane, quindi, che attendere: per adesso si tratta solo di rumors e possiamo certamente affermare che per avere delle informazioni ufficiali sull’Xbox 720 passeranno ancora molti mesi.

