Mozilla ha rilasciato la scorsa settimana Firefox 15.0.1, per risolvere un bug che avrebbe esposto la cronologia di navigazione anche dopo avere selezionato la modalità Private. Lo scopo del “Private Browsing” è quello di rendere gli utenti di Firefox anonimi sul web, o pre meglio dire: non lasciare alcuna traccia sensibile sui siti web visitati.

Stando all’accordo di supporto presente sul blog di Mozilla, quando si attiva la modalità Private, il browser non dovrebbe salvare le pagine visitate, i form compilati, o le ricerche effettuate, unitamente alle passwords, ai file scaricati, ai cookies, ai file temporanei ed altri tipi di informazioni che invece vengono collezionati durante la navigazione normale.

Il contenuto della cache originata dalla navigazione sul web consiste di immagini, javascripts e risorse scaricate che il browser sfrutta mentre visita i siti web. Questi file sono salvati e caricati direttamente dal disco al browser per, solitamente, favorire la navigazione, ad esempio compilando automaticamente un form già compilato in precedenza, o ricordando le preferenze di visualizzazione. Il bug che viene risolto con Firefox 15.0.1 causava il salvataggio dei temporary internet files nel disco cache del browser, invece che nella memoria cache: la differenza consiste nel fatto che la memoria cache viene cancellata ogni volta che si termina la sessione di navigazione. In seguito a questo errore, altri utenti che accedono al browser in modalità normale, dopo avere agito in modalità Private, potrebbero visualizzare quanto fatto nella sessione di navigazione che si suppone invece anonima.

Stando sempre alle notizie rilasciate da Mozilla, il bug si trova nella versione Firefox 15, ma sarebbe presente anche nelle versioni di Firefox 16, Firefox 17 e Firefox 18 attualmente allo stadio di sviluppo. Gli utenti tengano conto che aggiornando Firefox da 15 a 15.0.1, i file temporanei già presenti nel disco cache del browser non saranno automaticamente rimossi. Le istruzioni per portare a termine questo compito sono reperibili presso il blog di Mozilla.

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