“Zelda per Wii U sarà il più bel titolo della serie. Il nuovo titolo arriverà nel 2014 ed il suo stile sarà simile  a Skyward Sword”. Queste dichiarazioni sono state rilasciate da una fonte anonima ma molto vicina ai vertici di Nintendo e sono state addirittura riprese anche da Edge. La fonte anonima, quindi, è da considerare molto affidabile soprattutto se si pensa che già qualche tempo fa aveva rivelato il sistema di obiettivi e trofei previsto per Wii U e l’interesse che la casa di Kyoto stava dimostrando per lo sviluppo di un social network che poco tempo dopo era sfociato, come aveva previsto la fonte, in Miiverse.

Come abbiamo detto, quindi, l’informatore ha rivelato che il gioco non è molto vicino, temporalmente parlando: infatti arriverà nei negozi solo nel 2014 ma il videogioco varrà l’attesa in quanto si tratterà del “più grande Zelda di sempre”. Lo stile prescelto sarà molto simile a quello di Skyward Sword:  secondo la fonte anonima, la casa giapponese vuole cercare di trovare una via di mezzo fra il divertimento chiesto dai casual gamer e la profondità tipica della saga. Ecco perché non ci saranno grandi cambiamenti.

Nintendo starebbe investendo moltissimo sul nuovo videogioco:  secondo quanto riferisce questo informatore sconosciuto, sono centinaia le persone che lavorano attualmente a Zelda.  Tanto per rendere l’idea della mole del lavoro che Nintendo sta svolgendo, si può affermare che solo primo dungeon, è ampio tanto quanto lo Hyrule Field di Ocarina of Time. Anche dal punto di vista grafico, i miglioramenti saranno evidenti: infatti sarà utilizzato un engine nuovissimo che permetterà di avere il più bel comparto grafico mai visto in un videogioco e per far ciò verranno coinvolte terze parti come Havok e Umbra.

Naturalmente il nuovo controller di Wii U sarà completamente compatibile e sarà utilizzato per svariate soluzioni di gameplay, in quanto per ogni dungeon sarà presente uno stile di gioco diverso. Secondo la fonte, il nuovo Zelda sarà così apprezzato che la sua giocabilità verrà copiata per i prossimi anni.

Staremo a vedere quando appariranno in rete i primi filmati.

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