E’ possibile aprire una email che sospettiamo sia in realtà di spam? E’ una domanda che spesso si legge su internet, e sulla quale diverse agenzie di sicurezza si dividono e si scontrano. Il risultato largamente accettato è questo: sotto certe condizioni, è possibile farlo in sicurezza.
Distinguiamo intanto lo spam “benigno” da quello malevolo. Al primo tipo appartengono ad esempio le newsletter degli shop online, delle promozioni pubblicitarie, e di tutte quelle comunicazioni commerciali che hanno ricevuto il nostro indirizzo per acquisti precedenti o tramite campagne pubblicitarie, e periodicamente spediscono gli aggiornamenti di questi prodotti. nonostante siano comunicazioni noiose, sono naturalmente totalmente innocue per il nostro pc.
Lo spam dannoso è invece molto differente e pericoloso. Prima di avere a che fare con messaggi sospetti, è bene che l‘antivirus sia aggiornato, e che il client email, o il servizio web che usate per leggere la posta elettronica, siano impostati in maniera da bloccare ogni elemento non testuale presente in messaggi con mittenti sconosciuti.
Per essere certi delle impostazioni, in Outlook 2010 è suficiente cliccare sulla tab File, Options. Nel Dialog box clicchiamo su Trust Center, e poi su Trust Center Settings per sistemare le impostazioni di sicurezza. Con Gmail è necessario invece accedere al pannello Setting da General, e raggiungere la voce External Content per le medesime impostazioni di sicurezza.
Quando si apre una email di spam bisogna inoltre ricordarsi che quel messaggio è stato confezionato per prenderci in giro, e se qualche informazione risulta effettivamente personale, dipende solo dal fatto che il messaggio è stato progettato proprio per avere un effetto veritiero su di noi, ed è dunque potenzialmente più pericoloso. Non sono frequenti casi in cui si sono ricevuti messaggi di posta da indirizzi sconosciuti che fanno riferimento a situazioni familiari, ai termini dei quali immancabilmente viene formulata una richiesta economica: in casi del genere la contromisura migliore è chiamare la persona e verificare la situazione: se ci si rende conto che il messaggio è falso, è bene controllare anche tutte le nostre informazioni su internet (Facebook, Twitter, Blogs, ecc) perchè evidentemente qualcuno sta usando tali informazioni per raggirarci.


