Adobe: Interruzione Del Supporto a Flash per Linux

Adobe ha reso nota la propria posizione riguardo il supporto di Flash in ambiente Linux, e la comunicazione non farà piacere agli utenti delle famose distribuzioni open source: verrà infatti interrotto il download diretto di Flash Player per gli utenti Linux che, se vorranno ancora utilizzarne le funzionalità, dovranno necessariamente utilizzare Google Chrome, nel quale il Flash Player di Adobe è implementato.

E’ la seconda volta in pochi mesi che Adobe toglie un altro pezzettino di supporto a Flash, questa volta coinvolgendo Linux e Google Chrome, avendo già a Novembre annunciato l’abbandono al supporto di Flash per il browser dei dispositivi mobili, incluso Chrome per Android. In una road map pubblicata da Adobe nei riguardi di Flash, si notano i piani per il popolare software inerenti al 2012 e 2013. L’ultima versione del Flash Player a se stante per Linux sarà rilasciata in questi tre mesi. Successivamente, gli utenti Linux che vorranno un browser in grado di utilizzare la tecnologia Flash, dovranno necessariamente avvalersi di Chrome. Gli sviluppatori del browser di Google hanno lavorato su una nuova API chiamata PPAPI che andrà a sostituire la vecchia API di Netscape che i browser non Microsoft che facevano uso di Flash sino ad ora utilizzavano.

Adobe, come è palese, ha collaborato con Google per raggiungere alla creazione della suddetta API, e che consentirà di creare un plug in unico per tutti i sistemi che supportano Chrome. In altre parole, lo stesso plug-in per browser sarà disponibile su Linux, Windows ed Apple solo a patto di utilizzare Chrome. Chrome, dal canto suo, implementa già questa nuova soluzione, disponibile per tutti gli utenti a partire dalla versione 14 distribuita dallo scorso Settembre. Flash Player 11.2 sarà l’ultima versione di Flash per Linux ad offrire il download dal proprio sito web, ma promette supporto nell’ottica della sicurezza con patch che si avvicenderanno per i prossimi cinque anni.

Su OS X di Apple, Adobe ha affermato di avere lavorato per includere in Adobe Air la caratteristica di sandboxing, ormai richiesta da Apple per tutto il proprio software, così che Adobe Air possa a pieno titolo essere distribuita attraverso il Mac App Store. Inoltre, sul fronte del grande partner Microsoft, Adobe ha reso noto che sta lavorando alla versione di Flash per Windows 8, ma non ha rivelato molto altro, a parte il fatto che l’operazione non è agevole in quanto Windows 8 si propone di essere eseguito su diverse configurazioni hardware. Il futuro di Adobe Flash è quindi sempre più compresso, una tendenza al dissolvimento che sembra ormai inevitabile.

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