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Google+, il nuovo social network di Google, continua a rimanere nell’occhio degli analisti, che giornalmente scandagliano le attuali e future possibilità in cerca di quelle caratteristiche che possano decretare chi tra Google+ e Facebook sia il miglior servizio del genere. Velleità di preveggenza a parte, il punto sul quale la discussione sul web si è focalizzata quest’oggi prende spunto dalla tragedia vissuta dalla Norvegia in queste ore.

E’ apparso chiaro che il sistema migliore per diffondere notizie – di ogni genere – in maniera rapida ed immediata, è stato Twitter, il social network che in questa battaglia tra Google+ e Facebook è sempre stato tenuto fuori, per le sue caratteristiche che lo rendono oltre che unico, complementare agli altri due. Gli analisti dunque indicano in Twitter un ottimo esempio dal quale trarre spunto per rendere Google+ uno strumento ancora più funzionale. in particolare manca al momento uno strumento che consenta di cercare informazioni sulla attualità, nel caso specifico sulla vicenda norvegese. Ad esempio, cercando OSLO su Google+ vengono fuori solo risultati che si chiamano Oslo, non organismi, uffici e simili rispetto alla capitale norvegese. In pratica, al momento è meglio andare su Google News per avere informazioni del genere. Ammesso poi che Google+ abbia molti più utenti e migliori strumenti di ricerca, rimane il problema di come vengono visualizzati i post: se un singolo argomento più mostrare diversi paragrafi, i commenti relativi ed anche immagini, è difficile visualizzare più di due post per schermo. Senza ulteriori opzioni, Google+ non può gestire le informazioni in maniera sintetica, costringendo l’utente a ricerche mirate (e quindi noiose).

Su questo punto, Google non si è ancora espresso, non chiarificando quale sia il modo che ha in mente per fare fronte a questa dispersione delle informazioni – quando come detto prima, queste informazioni sono effettivamente utili. Al momento è quindi difficile vedere Google+ sostituire anche Twitter, che può dormire sonni tranquilli grazie alla immediatezza di comunicazione che i suoi post da massimo 140 caratteri è in grado di assicurargli.

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