Dopo aver parlato della commissione per la realizzazione del futuro iPad 3, giungono ora notizie circa il nuovo processore che lo equipaggerà: l’Apple A6.

Se siete in possesso di un iPad 2 attualmente in commercio, dovete sapere che è equipaggiato con il processore Apple A5 realizzato dalla ditta coreana Samsung.

Come abbiamo appreso recentemente, tra Apple e Samsung non corre più buon sangue, a causa della battaglia legale scatenatasi per alcuni brevetti apparentemente violati. La questione principale del dibattito è la stretta somiglianza di hardware e software dei prodotti delle due società di apparecchiature elettroniche. Con questa situazione attuale, Apple si guarda bene dall’affidare nuovamente a Samsung la produzione del componente fondamentale per i suoi device del futuro.

Riuscire ad ottenere un contratto per la produzione industriale di apparecchiature Apple è molto più difficile di rispondere si ad una telefonata di Steve Jobs. Apple è infatti molto rigida in alcuni canoni: richiede una produzione di milioni di unità senza alcun ritardo e soprattutto fornite ad un prezzo che sia loro gradito. Dunque se si vuole lavorare con Apple bisogna prima dimostrare la propria efficienza.

Questo è quello che sembra stia facendo la società Taiwanese TSMC, iniziando a produrre una serie di processori A6 di prova del tutto simili a quelli definitivi che andranno ad equipaggiare i nuovi iPad 3 e iPhone 6.

Se TSMC sarà in grado di produrre chip con un elevato rendimento e dimostrare che sia possibile uno scaling della produzione fino a milioni di pezzi, Samsung potrebbe perdere definitivamente ogni speranza di continuare a fabbricare processori per conto della società della mela.

La TSMC non è un pesce piccolo nel mondo dell’elettronica come potrebbe sembrare, al contrario invece è la più grande azienda indipendente al mondo di processi realizzativi con semiconduttori. Produrre chip su vasta scala è una consuetudine per l’azienda, quindi a meno di una proposta di prezzo non soddisfacente, non c’è alcun motivo per cui Apple non dovrebbe essere soddisfatta.

L’unico ostacolo potrebbe essere il fatto che nei precedenti processori parte della progettazione è stata sviluppata proprio da Samsung, ciò significherebbe che Apple deve progettare per intero e senza l’aiuto precedente il nuovo processore.

Vedremo quale sarà la strategia che Jobs metterà in atto.

 

Luca Fortuna

 

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