Affrontiamo un problema che può presentarsi a chiunque, ovvero quello di cambiare un account gmail in favore di un altro per le più svariate ragioni, che spaziano dal volere lasciarsi alle spalle i vecchi contatti, o per creare un profilo più professionale o in ogni caso più aderente alle nuove esigenze. Tutto questo ha un costo in termini di perdita di informazioni, in quanto abbandonare un sistema di controllo delle email usato per lungo tempo è una operazione che può risultare fastidiosa e non priva di contrattempi.
La prima cosa da fare è NON cancellare il vecchio account, o quantomeno non farlo sino a quando non si è assolutamente certi di avere tratto da esso tutto quello che ci interessa. Apriamo la pagina del vecchio account in una pagina del web, così da averla ben presente per le operazioni che andremo a svolgere. In una nuova finestra, raggiungiamo Gmail per creare il nostro nuovo profilo.
Intrapresa la scelta, verremo portati alla schermata di Getting Started, dove inseriremo i nostri dati personali. Nel campo di Nome visualizzato troveremo delle opzioni predefinite che combinano il nostro nome/cognome: possiamo evitare di sceglierne uno tra quelli proposti e digitarne un altro completamente personalizzato. Supponiamo però che il nostro nuovo account voglia rappresentare il nostro alter ego in ambito professionale, quindi la scelta di nome e cognome è certamente la più indicata, ricordando sempre che dobbiamo passare il check per la disponibilità del nickname.
Inseriamo la nuova password tenendo a mente che, poichè su questo account finiranno le mail importanti di lavoro, è bene usare una combinazione alfanumerica di caratteri che sia effettivamente robusta. Sebbene questa raccomandazione sia fatta continuamente, è bene ribadirlo: il tentativo di furto di password può capitare a chiunque, e non vale proprio la pena trovarsi nei guai per essere stati pigri ed avere inserito come al solito la data di nascita. Inoltre, creiamo anche una domanda segreta per eventualmente riuscire a riottenere il controllo del proprio account, anche qui facendo attenzione a non scadere nel banale. Accettiamo le condizioni di utilizzo così da creare il nuovo account.
E’ adesso il momento di donare attenzione al vecchio indirizzo. Con pazienza e scrupolo, spulciamo tutte le vecchie impostazioni, riportandole nel nuovo in modo da non notare la differenza di utilizzo quando ci dedicheremo alla nuova identità. Non è possibile importare i contatti in maniera automatica – quindi bisognerà fare tutto a mano – mentre il calendario, gli allarmi sia periodici che occasionali e tutte le attività programmate possono essere condivise tra i due account, risparmiandoci grande fatica.
Cambiare identità con Gmail è un processo laborioso e frustrante, specie per chi è in possesso di una grande rubrica di contatti, ed il fatto che manchi una procedura automatizzata, o un tool online è piuttosto strano. Una volta sicuri di avere fatto tutto quello che c’era da fare per copiare le impostazioni e gli impegni, è comunque buona norma continuare a mantenere attivo il vecchio account per qualche tempo, così da verificare in pratica se il lavoro fatto per l’attivazione del nuovo sia stato effettivamente ben svolto. Infine, potrete dare a cuor leggero il comando di chiusura account, sicuri che non rimpiangerete il vecchio modo di controllare la posta o verificare i vostri documenti ed impegni.


