L’azienda nipponica ha annunciato il taglio di 15 mila posti di lavoro e la chiusura di ben 27 impianti.
Tutto questo per contenere i costi e fronteggiare il calo di consumi derivante dalla crisi economica.
Le floride previsioni che indicavano per il 2009 un profitto netto di circa 250 milioni di euro (30 miliardi di yen) sono ora totalmente in rosso: per il 2009 si stima una perdita di 3,17 miliardi di euro (380 miliardi di yen).
Questa severa mutazione nelle stime deriva dai risultati dell’ultimo trimestre 2008: perdite per circa 704 milioni di dollari.
Insomma sembra che la crisi non risparmi nessun settore.
