Le intenzioni di Mark Zuckerberg, giovane creatore di Facebook, e di sua sorella Randi sono state riprese dal quotidiano britannico Guardian dopo essere state espresse dai due davanti alla platea del Forum economico mondiale di Davos.
Il principio è semplice: Facebook possiede già un database dettagliatamente profilato – degli utenti si conosce età, sesso, stato civile e nella maggior parte dei casi hobby e passioni – e partendo da questa piattaforma si possono attivare una serie infinita di sondaggi mirati e ricerche di marketing.
A guadagnare sarebbero le aziende, che potrebbero affidarsi a un sistema rapido per avere risposte sul lancio di un determinato prodotto o servizio, gli utenti, che se chiamati in causa potrebbero guadagnare qualcosa, e ovviamente Mr Zuckenberg, che avrebbe (ha) trovato l’ennesimo modo per monetizzare la sua creatura.
Fonte: Quo Media
