La versione in arrivo dei celebri processori Atom di Intel, Clover Trail, è quasi ultimata, e le ultime notizie indicano come tale chip sarà incompatibile con Linux: la conferma è arrivata direttamente dalla compagnia.

Durante il Intel Developer Forum di San Francisco, la compagnia ha specificato che Clover Trail sarà un processore specificatamente disegnato per Windows 8. Intel non ha finora offerto alcuna spiegazione particolare nel negare il supporto alle distribuzioni Linux, ma la notizia ha già causato diverso sconcerto tra gli utenti che si rivolgono alle piattaforme software open source, e per questo gratuite.

Clover Trail è la nuova versione dei processori a bassa prestazioni della linea Atom, ed è particolarmente indicato per essere incluso nei tablet. Oak Trail è la versione precedente, al momento usata dalle compagnie di produzione di dispositivi mobili come Hewlett-Packard e Dell. A Giugno scorso, Intel ha annunciato che 20 tablet Windows erano entrati in lavorazione includendo la nuova piattaforma Clover Trail, incluso Asus Tablet 810, che è stato presentato nell’ambito del Computex di questo mese. Gli indizi sul lavoro unicamente dedicato a Windows di Intel sono iniziati a comparire già da fine luglio, quando pe rla prima volta è stato sottolineato che la compagnia non aveva intenzione di effettuare il porting di Android per fare in modo che funzioni su tablet Clover Trail.

Adesso, anche Linux è stato escluso dalla piattaforma hardware. Dando per assodato che la categoria dei tablet è dominata da Android, un sistema basato su Linux, e da iOS, un sistema basato su Unix, la mossa di Intel certamente suggerisce che ha preso una deliberata decisione di piazzare tutte le scommesse il prossimo sistema operativo di Microsoft, Windows 8. D’altro canto, Intel ha già descritto con dovizia di particolari le tecnologie alla base di Clover Trail, in particolar modo in riferimento al risparmio energetiche ed è possibile che, proprio per queste caratteristiche così innovative, i sistemi Linux semplicemente non si adattino. E’ da vedere se questa incompatibilità continuerà anche nel caso di un upgrade del kernel Linux, come periodicamente avviene, relegando quindi questo problema ad una parentesi momentanea.

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