Il fondatore di Megaupload, Kim Dotcom, è stato costretto a chiudere il sito in Gennaio, a seguito di una azione condotta dalle autorità USA che hanno sequestrato i server del popolare servizio di file sharing e storing a causa di accuse di infrangimento di copyright.

Attraverso Twitter, Dotcom ha reso noto che il servizio di sharing potrebbe tornare dedicato esclusivamente alla musica con il nome di Megabox. “So cosa state tutti aspettando. Arriverà. Quest’anno.” ha scritto Kim Dotcom attraverso Twitter ad inizio settimana. “Promeso. Più grande, migliore, più veloce, 100% sicuro ed inarrestabile.”

Il tweet di Dotcom si riferisce alla rabbia che gli utenti hanno provato nei confronti delle vicende che hanno portato alla chiusura di Megaupload e che, oltre a privare della possibilità di condividere file, ha impedito agli utenti che lo utilizzavano come luogo di storing per i propri file, di accedere ai dati in seguito al sequestro dei server, che ancora esiste. The Next Web, che per primo ha dato la notizia della nuova iniziativa di Dotcom, ha interpretato il tweet come un tease per il prossimo Megabox in arrivo, un servizio musicale creato per consentire agli artisti di vendere le canzoni direttamente agli utenti. Dotcom ha risposto, sempre attraverso Twitter, a questa ipotesi: “Si… Megabox arriver quest’anno.”

In Giugno, Dotcom ha pubblicato uno screenshot di Megabox attraverso Instagram. Dal momento dell’arresto, occorso in Gennaio contestualmente al sequestro dei server di Megaupload e Megavideo, Dotcom ha ripetutamente affermato che Megaupload operava concordamente alla legge, controbattendo ad ogni notifica di infrangimeno copyright ricevuta nei vari anni.

Dotcom sta attualmente combattendo contro l’estradizione dalla Nuova Zelanda, sua attuale residenza, per evitare il processo negli Stati Uniti. Contemporaneamente, Dotcome sta combattendo una bataglia legale in USA per riottenere il controllo dei propri affari.

 

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