La conferenza tenuta all’E3 ha puntato l’attenzione soprattutto sui giochi e il mondo di Kinect, oltre all’annuncio del quarto capitolo della fortunata saga Halo. Adesso abbiamo ulteriori indizi che ci confermano il fatto che Microsoft punti ancora nell’immediato futuro su Xbox 360, con però un aggiornamento hardware in vista.
A differenza di quanto fatto con l’introduzione della Xbox 360 slim, che ha donato una nuova veste estetica alla console, questa volta le modifiche riguarderanno solamente ciò che si cela sotto la scocca e non modificherà l’aspetto complessivo.
Essa segna anche la prima volta in cui Microsoft decide di modificare l’architettura di Xbox 360 in un system-on-chip (SoC). Fino ad ora la Xbox 360 ha avuto una CPU ed un GPU separate installate nella sua scheda madre. Le prime console realizzate con questa concezione sono incappate nei tristemente famosi surriscaldamenti che hanno portato alla visualizzazione del Red Ring Of Death (RROD), la segnalazione dell’avvenuto malfunzionamento che rendeva impossibile l’utilizzo della console. Il problema era dovuto allo scarso raffreddamento dei componenti interni, che nelle sessioni di gaming più intense non sopportavano le altissime temperature raggiunte.
La console è ormai in commercio da diversi anni e i componenti interni possono considerarsi “datati”, le tecnologie hanno fatto passi in avanti esponenziali negli ultimi periodi. L’introduzione della versione slim ha dimostrato come si potesse ovviare al problema del surriscaldamento e del consumo eccessivo di energia.
Questo ultimo aggiornamento ha ulteriormente migliorato le caratteristiche sotto questo punto di vista. La soluzione SoC raggruppa CPU, GPU e memorie tutte in un unico pezzo di silicio, raffreddato da un dissipatore di calore. Questa tecnologia, basata su tecniche a 45nm, fa si che si possa ottenere lo stesso risultato consumando meno energia e soprattutto producendo meno calore, rendendo la piattaforma più stabile e cancellando lo spettro del RROD.
I nuovi chip prodotti saranno inoltre meno costosi rispetto agli originali: ciò si traduce in un incremento dei profitti per ogni console venduta.
Non sappiamo ancora quando questo upgrade diventerà effettivo, ma di una cosa siamo certi: avremo console più silenziose e affidabili.
Luca Fortuna

