Google I/O ha concluso i prori lavori giornalieri con Chrome OS, il sistema operativo di Google che si preannuncia rivoluzionario in ogni aspetto, discostandosi di molto rispetto a quelli sinora visti dedicati ai pc desktop e portatili. Chrome OS integra, come caratteristica fondamentale, il supporto remoto (on the cloud) chiaramente targato Google, che da la possibilità di attuare soluzioni altrimenti impossibili. Altri punti di forza di questo sistema operativo sono i costi molto bassi, rispetto ai concorrenti, dei software realizzativi, ma anche degli hardware necessari per l’esecuzione. L’ambito nel quale Chrome mostra tutta la propria potenza è, nemmeno a dirlo, la navigazione Internet, sulla quale integra tecnologie nuove come HTML 5. I primi dispositivi con Chrome OS saranno disponibili in Italia, contemporaneamente agli altri paesi europei, dal 15 giugno, quando saranno distribuiti i primi portatili targati Chrome: ChromeBook.
La costruzione di questi due notebook, che di questo si tratta in fondo, è stata affidata a Samsung e ad Acer, che hanno realizzato due modelli differenti, uno dalle prestazioni migliori, che schiaccia l’occhio alla produttività, mentre il secondo, quello Acer, è maggiormente mirato all’utilizzo per informatica di base.

ChromeBook Samsung sarà basato sul processore Atom N570, dual core a 1,66 GHz, con schermo da 12,1 pollici e risoluzione 1280 x 800. Monterà una memoria interna a stato solido SDD da 16 GB. Sarà corredato di scheda wireless 802.11 b/g/n con connettività 3G in base al modello scelto. Non manca il corredo USB, l’uscita HDMI e la webcam HD. IL prezzo è fissato sui 429$ per il modello con scheda wi-fi e 499$ per quello che aggiunge la connettività 3G.

ChormeBook  Acer ha prestazioni leggermente inferiori, a partire dallo schermo da 11,6 pollici, basato anch’esso su processore Intel Atom N570. L’autonomia della batteria durante l’uso scende a 6,5 ore, monta una memoria SSD da 16 GB, e presenta la connettività Wi-Fi, due porte USB e l’uscita HDMI. IL prezzo di commercializzazione è fissato sui 349$ ed è distribuito in due modelli, con l’opzione per la scheda 3G.

Come dicevamo, la caratteristica fondamentale è quella dello storing on the cloud come impostazione base. Ogni applicazione, documento o settaggio verrà conservato sui server sicuri (e anonimi) di Google, così che se anche il ChromeBook dovesse essere smarrito o rompersi, tutto il suo contenuto sarà sempre disponibile per l’utente. Al contempo, è facile così avere a disposizione sempre lo stesso ambito abitudinario di lavoro, sia che ci si trovi in casa, che in ufficio. Il Chrome Web Store completa lo sfondo software, mettendo a disposizione tantissime applicazioni da sfruttare in maniera immediata e gratuita. Inoltre, dato l’intimo legame con la rete internet, ogni aggiornamento – sia esso relativo al sistema operativo o alle applicazioni installate – verrà effettuato in automatico non appena si avvia la macchina. Nessun messaggio di alert per gli aggiornamenti. In ultimo, la nuova architettura del sistema operativo Chrome OS, ha permesso una particolare attenzione a prevenire le minacce di virus sulla rete.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.