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Baulderstone, una delle principali società australiane nel campo delle costruzioni, ha scelto Riverbed, la IT performance company, per ottimizzare le prestazioni dell’infrastruttura di disaster recovery e per tagliare i costi di banda, implementando le soluzioni Riverbed di WAN optimization, come le appliance Steelhead, i client Steelhead Mobile e il software Central Management Console (CMC). Grazie a Riverbed, Baulderstone ha ridotto il tempo di replica dei dati di due terzi, da 30 a 10 minuti, e ha realizzato notevoli risparmi sui costi, diminuendo del 50 per cento l’uso della banda WAN.

Baulderstone è responsabile di alcune delle strutture australiane più famose nel mondo, tra cui la notissima Sydney Opera House, il Sydney Anzac Bridge e l’Etihad Stadium di Melbourne. La società opera su cinque sedi permanenti nelle principali città dell’Australia, con numerosi uffici regionali distribuiti in tutto il paese. Inoltre, ben 50 uffici temporanei possono essere attivi contemporaneamente nei cantieri più importanti in tutta l’Australia.

“Con uno staff di oltre 1.000 persone distribuite in tutta l’Australia, per Baulderstone l’esigenza principale era quella di fornire prestazioni elevate per le applicazioni business-critical a tutto il personale, pur mantenendo bassi i costi”, spiega Ian Newby, IT infrastructure manager di Baulderstone. “La sfida maggiore era quella del tempo necessario per replicare il contenuto del nostro data center operativo di Adelaide sul data center dedicato al disaster recovery, situato  a Sydney, a ben 1.400 km di distanza. Nonostante un upgrade della banda WAN, non si è verificato l’aumento delle prestazioni di cui avevamo bisogno. Per questo, dopo aver svolto alcune ricerche, ci siamo resi conto che l’ottimizzazione della WAN costituiva la tecnologia migliore per aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi. Abbiamo preso in considerazione quattro fornitori, e Riverbed si è rivelata, a nostro avviso, la scelta a più basso rischio, per cui abbiamo chiesto di effettuare una prova”.

Riverbed è stata in grado di soddisfare le esigenze tecnologiche di Baulderstone senza che fosse necessaria alcuna modifica agli host, alla rete o alle policy di sicurezza. Inoltre, Riverbed aveva assicurato il rispetto dell’obiettivo di Baulderstone di avere un tempo di ritorno sull’investimento (ROI) sotto i 18 mesi.

“La magia di questa tecnologia è che comincia a funzionare praticamente fin da subito”, sottolinea Newby. “L’installazione è rapida e piuttosto semplice e abbiamo notato che la riduzione dei dati sulla WAN è iniziata non appena le appliance sono state accese. Al ritmo attuale, ci aspettiamo un ROI con Riverbed nell’arco di soli 14 mesi”.

In Baulderstone la gestione della rete e i sistemi di monitoraggio mostrano adesso notevoli miglioramenti nelle performance, dovuti all’ottimizzazione grazie alle appliance Steelhead, come:

  • Riduzione del traffico dei dati di backup tra i data center di Adelaide e Sydney da 2,7 terabyte a solo 455 gigabyte, con eliminazione del’83% dei dati dalla WAN;
  • Il traffico di replica EMC MirrorView/Asincrono su i-SCSI è stato ridotto del 70-90% e i tempi di replica del 50-70%;
  • In un test di cinque giorni tra Sydney e Adelaide, le prestazioni delle applicazioni di backup Commvault sono migliorate di tre volte;
  • Il traffico email su IBM Lotus Notes è stato ridotto del 66%;
  • Anche il traffico web sulla Intranet è stato ridotto del 66%;
  • Il traffico applicativo  pre-compresso, come Mimix, che replica i dati tra l’IBM iSeries (l’ex AS/400), è stato ottimizzato di oltre il 60%.

Per gestire e ottenere il reporting di tutte le appliance Riverbed, Baulderstone ha implementato la CMC di Riverbed, che consente anche una rapida installazione di ulteriori Steelhead, utilizzando un template di configurazione. Baulderstone ha anche implementato il client software Steelhead Mobile sui laptop dei dipendenti che operano nei cantieri più importanti in tutta l’Australia. Per i dati, i lavoratori mobili e remoti di Baulderstone si appoggiano sulla rete di telefonia mobile “Telstra Next G”, i cui costi si basano sul totale del volume di dati scambiati. Poiché il software client Steelhead Mobile riduce dati WAN e accelera le applicazioni, chi lavora in remoto ha le stesse performance applicative dei colleghi in ufficio e solo raramente deve preoccuparsi dell’eventuale superamento dei limiti dati mensili. Utilizzando Steelhead Mobile, l’azienda ha ridotto il traffico WAN e-mail dal 60% al 70% circa, e il traffico Web e condivisione file dal 30% al 60% per i propri utenti remoti.

“Una gran parte dei nostri costi IT riguarda la connettività WAN e Riverbed ci ha aiutato a ridurre drasticamente questi spese, consentendoci allo stesso tempo di migliorare notevolmente le performance.” conclude Newby.

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