Questo in un paese in 38° posizione per la banda media a disposizione dei cittadini.
L’annuncio segue a breve distanza quello del governatore finlandese che, qualche giorno fa, ha approvato un provvedimento per assicurare il diritto legale alla banda larga. “Io sto puntando a fare la stessa cosa in Italia, perché solo attraverso una rete internet efficiente possono passare documenti, certificati” ha spiegato il ministro.
Il suo sogno è quello di veder sparire file e cartelle pazze negli uffici amministrativi, speranza che spera di poter vedere realizzata proprio nel 2010.
Secondo Brunetta serviranno 800 milioni di euro e investimenti in campo pubblico e privato da parte degli operatori, ma il piano esiste già e aspetta solo l’ultimo sì. “Ho parlato con il viceministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani. È un problema di investimenti, ma manca solo l’ultima spinta. Nell’arco di ottobre-novembre possiamo avere il via libera dal Cipe” ha sottolineato Brunetta.
Fonte: Quo Media

