Secondo l’autore del rapporto, il professor Hulme dell’Università di Lancaster, questa è la generazione dei cosiddetti “nativi digitali”, ovvero ragazzi che fin dall’età prescolare sono cresciuti in una realtà tecnologica molto sviluppata.
Utilizzata come preziosa fonte di informazioni, la rete è ritenuta anche uno spazio sicuro, a patto di sapere quel che si sta facendo. Internet quindi è una parte integrante dell’universo di questi ragazzi.
Fonte: Quo Media


