Dal sondaggio è emerso che mentre l’adozione del cloud computing è in crescita, i CIO sono preoccupati di come gestire e controllare le applicazioni e le risorse negli ambienti cloud. Più della metà (57%) è preoccupato di una mancanza di controllo sui costi e il 35% della scalabilità. Stando però al 63% delle aziende la più grande preoccupazione è quella di incappare nel vendor lock-in. La ricerca mostra il bisogno di strumenti più sofisticati per monitorare e controllare l’utilizzo del cloud e la migrazione delle applicazioni da cloud a cloud. Inoltre, più della metà delle aziende che hanno partecipato al sondaggio (53%) ha affermato che l’introduzione di una regolamentazione e di standard governativi per i controllo del cloud ne stimolerebbe l’adozione.
Questa ricerca è in linea con la vision di Zeus e va a supporto dell’annuncio odierno relativo al lancio di Zeus Cloud Traffic Manager, che verrà rilasciato all’inizio del 2010. In qualità di parte integrate di una nuova piattaforma per la gestione del traffico enterprise, Zeus Cloud Traffic Manager opererà in tutti i cloud evitando i vendor lock-in e permettendo alle aziende di monitorarne l’utilizzo e la gestioe del traffico applicativo nel cloud.
Zeus presenta oggi anche una nuova release di Zeus Traffic Manager, versione 6.0, che renderà più semplice per le aziende gestire il traffico web rimanendo in linea con i requisiti di business. Ciò permetterà un’ampia ed efficiente scalabilità e fornirà una forza e sofisticazione impareggiabili alle aziende e alle applicazioni web 2.0.
Comunicato Stampa
