“Alla Siae è istituito un apposito registro delle opere che potranno essere gratuitamente utilizzate su internet con l’indicazione degli autori – ha detto il presidente Giorgio Assumma – internet è un eccezionale strumento di circolazione delle opere e la Siae non vuole in alcun modo ostacolare la libera diffusione delle stesse”.
Parole quanto meno innovative, per un’associazione da sempre restia ad aprirsi alle nuove tecnologie, alle loro potenzialità e ai rischi endemici per il diritto d’autore da queste spesso bistrattato.
Fonte: Quo Media


