La chiusura della sezione che si occupa dei dvd porterà al taglio di 80 posti di lavoro.
Secondo un documento che la società ha presentato alla Securities and Exchange Commission Usa, i costi di ristrutturazione ammonteranno a due milioni di dollari.
La portavoce di Playboy, Martha Lindeman, ha spiegato che i dvd figurano nel bilancio sotto la voce altro, insieme a Playboy radio e alla sua casa di produzione Alta Loma. Nella prima metà del 2008, quella voce era di 2,9 milioni di dollari, contro i 3,4 milioni di dollari dell’anno precedente.
La decisione di puntare al risparmio è conseguente alla perdita di 2,1 milioni di dollari nel secondo trimestre dell’anno.
Christie Hefner, presidente e amministratore delegato della compagnia, ha dichiarato che l’obiettivo della società è tornare in utile dal 2009.
Fonte: Quo Media

