Il messaggio, rimasto online per pochi minuti, aveva tutta l’aria di un necrologio ed era corredato da una serie di numeri di telefono da contattare per avere informazioni e dichiarazioni sul fatto. Pochi minuti, si sa, sono per il mondo della rete un’eternità e sono bastati al blogger Gawker per scovare il messaggio e ripubblicarlo sulle pagine del suo web-diario personale.
La smentita da parte di Bloomberg è arrivata prontamente: non si trattava di una notizia ma di un ‘coccodrillo’ (un necrologio scritto in anticipo) e “non avrebbe dovuto essere pubblicata”.
Sono salve quindi le prossime versioni del melafonino e degli avveniristici computer Mac, che potranno ancora godere della genialità del numero uno della casa della Mela, e sono salve soprattutto le azioni Apple, che tremano alla sola idea che a Jobs possa accadere qualcosa.
Il carismatico presidente di Cuperino, oggi 53enne, ha sconfitto due anni fa un cancro al pancreas ma è apparso ultimamente magro e deblitato, condizione che ha scatenato voci su una presunta ricaduta.
Fonte: Quo Media