Anche GameStop contrario alla possibile scelta di vietare i videogiochi usati sulla prossima Xbox.

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Abbiamo già avuto modo  di dire più volte come sembrerebbe che in un futuro molto prossimo, sia intenzione delle case produttrici di console vietare l’utilizzo di videogiochi usati o quantomeno rendere svantaggioso l’acquisto di questi ultimi ( magari utilizzando l’acquisto di pass per chi vuole utilizzare un videogioco usato).

Le ultime indiscrezioni non hanno fatto altro che alimentare queste voci: sembrerebbe che infatti la nuova Xbox 720 preveda l’utilizzo di un dispositivo che dovrebbe impedire l’utilizzo di videogiochi usati. Ad intervenire sulla vicenda è uno dei portavoce di GameStop, Matt Hodges, che ha così espresso il pensiero dell’azienda circa la possibile introduzione di questo nuovo dispositivo all’interno della prossima console. Secondo quanto esprime Hodges, l’azienda ha una posizione ben chiara sull’intera vicenda.  Se Microsoft davvero inserirà questo dispositivo, allora adotterà una strategia commerciale suicida. Infatti  molti potrebbero decidere di non acquistare più la console se in seguito non avessero la possibilità di acquistare videogiochi usati e sarebbero di conseguenza obbligati a pagare prezzi molto elevati per ogni nuovo videogioco. Inoltre, si potrebbe assistere alla lenta scomparsa dei videogiochi su supporto fisico: la maggior parte degli utenti deciderà di acquistare solo online, non potendo più comunque rivendere i propri videogiochi. Insomma una strategia commerciale che rovinerebbe il mercato videoludico e allo stesso tempo quello delle console. Naturalmente questi numeri non sono buttati lì a caso: queste conclusioni giungono in seguito all’analisi di un sondaggio proposto ai clienti più attivi. Nel bilancio di Gamestop, la vendita dell’usato influisce ben del 27% e ben il 46%  dell’utile lordo. Anche gli azionisti di Gamestop hanno reagito molto negativamente all’indiscrezione circa il blocco dei titoli usati sulla prossima Xbox: in un giorno le azioni Gamestop in borsa hanno perso il 6,8%.

Anche Microsoft, comunque, ha voluto far sentire la propria voce: l’azienda americana non ha voluto commentare in alcun modo l’indiscrezione. Ha semplicemente ricordato che stanno valutando tutte le possibilità per la futura console e che terranno anche in considerazione anche i commenti e le opinioni delle aziende importanti del settore videoludico. Tuttavia, per ora, Microsoft non ha nulla da condividere con i consumatori.

E voi cosa ne pensate del blocco dei videogiochi usati?

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