Fedora 18 disponibile per gli utenti

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Fedora 18 è finalmente arrivato con nuove funzionalità, come il supporto per il dual bot per Windows ed una perfezionata integrazione con i servizi on the cloud. Il nuovo OS, che ha lasciato lo stadio di beta già da Novembre dopo alcuni giorni di ritardo, ha dovuto superare una ulteriore fase di perfezionamento al fine di rifinirne alcuni aspetti.

La release finale è uscita l’8 Gennaio. Fedora 18, che si basa su Kernel Linux 3.8, include diversi cambiamenti per quello che riguarda gli amministratori di sistema, gli sviluppatori, e gli utenti desktop. Per iniziare, il supporto per il dual-boot con Windows 8 è dichiarato compatibile, sebbene la documentazione affermi che utilizzando la funzionalità di fast reboot e reset di Windows 8 potrebbe causare qualche perdita di dati in Fedora. Inoltre, l’installazione del sistema operativo è stata ridisegnata al fine di risultare più configurabile da parte dell’utente. Fedora 18 è stato arricchito con diversi supporti per utilizzo di servizi on the cloud, essendo adesso possibile creare delle laaS cloud private compatibili con AWS (Amazon Web Services).

Dal punto di vista del desktop, fedora 18 include la più recente release di Gnome, che racchiude l’integrazione con Microsoft SkyDrive e Google Docs. Presente inoltre l’accesso ad ActiveSync/Exchange complementari al supporto per gli account Google. Gli utenti che non gradiscono Gnome 3 hanno tuttavia una scelta: è possibile infatti scegliere Cinnamon, un ambiente desktop avanzato che concorre a pieno titolo con le funzionalità più avanzate di Gnome 3, o anche MATE Desktop che offre una ambiente desktop più classico, assecondando le ricerche di alcuni utenti. Per gli sviluppatori, in Fedora 18 saranno inclusi Perl 5.16, Phyton aggiornato alla versione 3.3, e l’ultima versione di Ruby on Rails. Inoltre, è presente Boost 1.5, una collezione di librerie C.

La documentazione relativa a Fedora sono disponibili a questo indirizzo dove sarà possibile prendere visione delle features ufficiali di questa nuova release. Fedora si colloca come una delle distribuzioni Linux più popolari, e con questa versione sembra volere svoltare verso una strada che fa della integrazione con Windows uno dei punti chiave per attirare nuova utenza.

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