primesense_sensore_3d

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PrimeSense, che ha sviluppato la tecnologia presente in Kinect di Microsoft riguardo il riconoscimento dei movimenti in 3D, presenterà a breve un nuovo sensore 3D compatto che sarà in grado di essere integrato in molti dispositivi elettronico di consumo. Il sensore 3D Capri 1.25 misura circa un decimo dell’attuale generazione 3D dei sensori sviluppati da PrimeSense, ed è stato presentato la settimana scorsa durante una conferenza stampa.

Capri integra algoritmi di riconoscimento anche migliori rispetto alla versione precedente La compagnia ha già in programma una presentazione più dettagliata ed internazionale in occasione del CES di Gennaio 2013, in seguito al quale sarà poi commercializzato ed implementato nei vari dispositivi a partire da metà del 2013. Non si è ancora parlato del prezzo, ma PrimeSense ha fatto sapere che i costi non saranno alti. La compagnia spera di introdurre il proprio componente nei futuri portatili, TVs, tablet, smartphone ed altri devices.

Gli analisti affermano che il mercato mobile accetterà di buon grado un sensore del genere, specialmente in relazione a quanto questo possa migliorare l’interfaccia utente. Apple controlla alcuni brevetti che riguardano tecnologie del genere, in particolar modo riguardo il touch screen: il numero di questi brevetti è tale da scoraggiare i competitori ad esplorare questo settore, ed è qui che si inserisce PrimeSense e lo sviluppo verso il riconoscimento dei movimenti per controllare i dispositivi. Tra i produttori interessati a queste caratteristiche Samsung è in prima fila, e presumibilmente sarà anche il primo a presentarla ai consumatori a metà del 2013.

PrimeSense non è comunque l’unico a muoversi in questo scenario. Qualcomm ha infatti acquisito alcune risorse provenienti da EPOS Development che si occupa di riconoscimento ad ultrasuoni, impiegandoli per percepire i movimenti. E’ evidente che il controllo dei gesti e della voce è la chiave fondamentale per lo sviluppo degli apparecchi elettronici del futuro. La combinazione tra il tocco e la voce porterà molto presumibilmente l’esperienza dell’utente a livelli non ancora bene identificati. Al CES di Gennaio potremo raccogliere maggiori informazioni su questo interessante argomento.

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