google_airplay_tv

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Un report afferma che Google starebbe lavorando ad una alternativa open source ad AirPlay, una tecnologia brevettata Apple che consente di trasmettere in streaming contenuto multimediale tra i dispositivi abilitati. Il passo che Google vuole intraprendere lo porterà a rivaleggiare contro lo stesso Apple e Microsoft, tutti sullo stesso segmento di mercato inerente all’intrattenimento multimediale il cui contenuto è trasmesso da una sorgente allo schermo televisivo.

Google spera di potere sfruttare una grande varietà di dispositivi e sviluppatori software per fare in maniera di supportare la nuova iniziativa AirPlay open source. Il report proviene da GigaOm. Non è chiaro se l’accordo che cerca Google è ricalcato sullo stile dell’organizzazione Open Handset Alliance che supporta lo sviluppo e la distribuzione di software per lo streaming limitato però ai dispositivi Android. AirPlay di Apple permette di spedire via wireless video ed audio da iPhone, iPod Touch o iPad ad una Apple TV.

La versione di Google di AirPlay supporterebbe una serie di informazioni secondarie come la biografia dell’autore, o altri dati da visualizzare in sovrimpressione. Apple TV offre anche la funzionalità di streaming riguardante i videogiochi per iOS. Google ha recentemente annunciato che una tecnologia simile ad AirPlay permetterà di trasmettere i video di YouTube da un dispositivo Android a Google TV, una possibilità introdotta da poco nell’ultimo aggiornamento del servizio TV firmato Google. La possibilità di trasferire contenuto multimediale tra dispositivi verso il televisore sarà presto una parte essenziale dell’apparato tecnologico di tutte le case.

Le compagnie stanno per questo cercando di sviluppare il prima possibile dei modi per realizzare questo genere di funzionalità, ad esempio facendo leva sulla già esistente connessione Bluetooth. Microsoft ha recentemente debuttato con Xbox SmartGlass, il concorrente di AirPlay, che mette in comunicazione i dispositivi Windows 8, tablet, smartphone e PC, con la console Xbox 360, che visualizza poi i media sul televisore al quale è collegato. La corsa alla migliore integrazione tra TV e contenuto multimediale online è quindi entrata nel vivo, ed in pochi mesi si avranno i risultati dello scontro tra Apple, Microsoft e Google.

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