Nintendo, per il momento, ha tuttavia smentito delle ripercussioni sulla propria console. In un comunicato ufficiale, infatti, pubblicato in collaborazione con “Computer and Videogames”, Nintendo afferma, in maniera molto concisa, che l’incendio non avrà alcun impatto sul programma di produzione di Wii U”. Insomma la verità non è ben chiara ma è probabile che Nintendo non abbia detto tutta la verità: infatti l’azienda aveva già problemi di produzione prima dell’incendio. Il grande numero di pre-ordini ha costretto molti rivenditori a dichiarare il sold-out in quanto Nintendo non sarebbe in grado di produrre abbastanza console per soddisfare la domanda al lancio. Quindi, se l’incendio costringesse Nintendo a fermare momentaneamente la produzione, allora non è così improbabile che si debba spostare il lancio della console oppure, comunque, molti consumatori non potranno acquistare la nuova Wii U al giorno di lancio.
Ricordiamo che la Nintendo Wii U sarà disponibile nel Nord America dal 18 novembre e in Europa dal 30 novembre.

