Intel ha completato l’acquisto di McAfee in una operazione multimilionaria già da un anno e mezzo, ma è solo in questa settimana che si sono avute notizie di cosa comporterà l’inclusione della importante casa di costruzione chip con gli esperti della sicurezza di McAfee.

L’aspetto più evidente risiede nella capacità dei processori di potere determinare minacce per la macchina. La visione dell’utente è infatti limitata da quanto riesce a collezionare attraverso le interfacce del sistema operativo, ma dal punto di vista del processore, la diagnostica può avvenire in maniera più diretta e performante. La prima produzione dei nuovi chip sarà equipaggiata con un kit apposito per il detecting dei malware, e verranno commercializzati verso la fine di quest’anno, portando i processori Intel Core i3, i5 ed i7 ad un nuovo livello di funzionalità attraverso l’attivazione della funzionalità vPro. Tuttavia la semplice capacità di rilevare minacce non è sufficiente anche alla loro rimozione, dato che la novità si basa sulla capacità del processore di vedere meramente lo streaming di attività delle macchine Windows.

Intel sottolinea che uno dei punti focali è quello di rendere più sicuri i browser: Intel è infatti in grado di costruire dei chip capaci di aumentare il controllo sul software di navigazione, sebbene parte di questa nuova tecnologia deve essere ancora sviluppata. Dal punto di vista dei progetti ancora embrionali, Intel e McAfee da tempo discutono attraverso un network on the cloud che dovrebbe rendere disponibile in remoto ad ogni utente gli strumenti che necessitano per la preservazione della propria identità locale ed online, attraverso l’utilizzo di strumenti quali ePolicy Orchestrator di McAfee e Trusted Execution Technology di Intel, il cui scopo sarebbe quello di monitorare il lavoro dei server per scopi di analisi.

La sicurezza in rete, e nell’ambito dei social network è certamente un tema centrale: proprio qualche settimana fa Linkedin ha denunciato una falla nella propria sicurezza: se ci si affida ad applicazioni on the cloud bisogna essere certi che i dati in esso circolanti siano al sicuro: per questo McAfee ha intenzione di rendere gli affari on the cloud garantiti contro episodi del genere e, di conseguenza, più attrattivi. Il design delle infrastrutture che vigileranno sulle infrastrutture sul web è naturalmente affidato al comparto hardware di Intel.

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