È questo emerge dal rapporto Gfk Internet Sales Forum sull’ e-commerce in Italia.
In rete non si comprano prodotti di concorrenza o a basso prezzo, ma si punta ad avere prodotti di qualità al miglior prezzo possibile.
Il mercato dei beni durevoli ha fatturato, nel 207, oltre 16 miliardi di euro (+2,9 % rispetto al 2006); di questi circa il il 4,4% proviene dall’ e-commerce, con un giro d’affari di 710 milioni di euro.
Insomma ci sono tutte le premesse per non considerare più l’acquisto su internet pericoloso e poco conveniente.
Tutti i settori dei prodotti tecnologici sono interessati a questo trend in crescita, che vanno dal 5,5% dell’elettronica di consumo fino al 7,7% dell’IT.
Questi i prodotti più acquistati da internet:
- PC portatili (il 14,1% del totale);
- TV LCD (12,9%);
- telefoni cellulari (9,9%);
- fotocamere digitali (5,8%);
- cartucce per stampanti (5,2%);
- navigatori satellitari (3,9%).
Come si vede tutti prodotti molto richiesti e ad alto contenuto tecnologico.
Questa tendenza è stata indubbiamente favorita da diversi fattori:
- aumento dell’utenza Internet (58% della popolazione italiana);
- maggiore fiducia nei negozi virtuali grazie alle molte garanzie offerte dai venditori;
- la diffusione repentina di carte di credito prepagate.
Un buon risultato ma che se confrontato con i nostri partner europei ci vede, ancora una volta, in ritardo.

