Mozilla ha affermato che Apple può anche bloccare Firefox per l’utilizzo su iPhone ed iPad, ma Microsoft non può applicare le stesse restrizioni per impedire che certi meccanismi funzionino con Windows 8: questa azione secondo Mozilla sarebbe addirittura illegale. Gli analisti giudicano duramente la posizione di Mozilla, dichiarandola ipocrita.
Apple ha bloccato completamente Firefox dalla installazione su sistema operativo iOS, mentre sul nuovo Windows 8 ormai in arrivo, solo alcune delle funzionalità di Firefox verranno inibite per impedire che il browser possa accedere interamente al sistema operativo nel caso di tablet che montino l’architettura ARM. Firefox avrà invece accesso completo sui PC con Windows 8 e sui tablet Windows 8 con architettura Intel.
L’avvocato di Mozilla, Harvey Anderson, ha ammesso che esistono delle similitudini nel modo in cui Apple e Microsoft trattano Firefox, ma ha anche dichiarato che: “Le similitudini con iOS non giustificano lo stesso trattamento su sistema Windows che a forza impediscono agli utenti l’utilizzo del prodotto, diminuendo la competizione e provocando un danno alla innovazione.”
L’affermazione tuttavia continua ad apparire di scarsa consistenza. Microsoft bloccherà solamente alcune funzioni di Firefox su Windows RT, ovvero sui soli tablet basati su architettura ARM: per la precisione su questi dispositivi, il browser di Mozilla potrà funzionare come app di Metro e non come software stand alone installata: per i tablet con architettura Intel, e per tutti i pc, desktop o portatili che verranno basati su Windows 8 invece, Firefox continuerà ad operare come al solito, sia integrato con l’interfaccia Metro, sia come applicazione a parte.
Al contrario, Apple blocca tutte le funzioni di Firefox su tutti i dispositivi iOS, rendendo il browser di fatto inutilizzabile: se poi si considera che Apple da solo detiene il 68% del mercato tablet e che Windows a malapena riesce a mantenersi a galla nella vendita degli stessi dispositivi, sarebbe facile concludere che è Apple a costituire un grave danno a Mozilla, non certamente Microsoft. Nonostante questo, Mozilla ha intenzione di intentare una causa anti-trust contro Microsoft in USA ed in Europa a causa delle restrizioni che verranno implementate in Windows RT.
In luce dello strano atteggiamento di Mozilla nei confronti di Apple e Microsoft, si potrebbe considerare qualcosa di non detto che giustificherebbe il comportamento, altrimenti inspiegabile, del creatore di Firefox.

