Mozilla ha lavorato sodo su Firefox per ottimizzarne l’utilizzo di memoria. Questa settimana ha annunciato che gli stessi sforzi sono stati profusi anche sugli addons del browser. “Gli addons non ufficiali sono un grande problema,” recita uno sviluppatore di Mozilla, Nicholas Nethercote, in un post della settimana scorsa nel quale traccia la strategia che Mozilla seguirà per ottimizzare il consumo di memoria delle estensioni non ufficiali di Firefox, oltre alla richiesta di aiuto da parte di nuovi tester da impiegare nelle versioni Nightly, ovvero le release del browser riservate agli sviluppatori in quanto in stato fortemente embrionale.

Al termine della comunicazione, Mozilla promette una nuova patch, che dovrebbe servire ad evitare i cosiddetti zombie add-ons, ovvero quelle estensioni che fanno uso spropositato delle risorse del pc, e che costituiscono al momento la maggior parte della scelta software di add-ons per il browser. Nethercote afferma che la patch in sperimentazione sembra lavorare splendidamente. Nei test infatti, la nuova patch ha finora sempre trovato il modo di ridurre il consumo di memoria del 400%. Il risultato, capacità hardware a parte, è quello di un browser molto più rapido visto la grande riduzione imposta ai componenti aggiuntivi non ufficiali.

“Anche su macchine dalle alte prestazioni con molta RAM, le performance del browser sono significativamente aumentate.”

Naturalmente una patch del genere è molto rara, e vista la particolare funzione che le viene affidata, esistono importanti effetti collaterali. Alcuni add-ons infatti on gradiscono la “dieta forzata”, smettendo di funzionare in maniera precisa: ad esempio vengono restituiti di tanto in tanto dei messaggii di errore dopo l’applicazione della patch. Gli errori tuttavia sembrano manifestarsi solo per quegli add-ons che sono stati scritti a partire dalla vecchia versione SDK Firefox.

In seguito a questa osservazione, Mozilla ha domandato agli utenti di Firefox Nightly, ovvero agli sviluppatori di app per il browser, di passare alla nuova versione della piattaforma di sviluppo SDK e di sottoporre a Mozilla stesso i file che danno origine a questi bug.

“Firefox 15, la prossima versione del browser, è in rilascio programmatico per il 28 Agosto,” conclude Nicholas Nethercote. “Abbiamo in sostanza necessità di avere la maggioranza delle app riscritte con la nuova versione SDK per essere certi che la compatibilità con la patch risparmia-memoria sia la migliore possibile, al fine di minimizzare potenziali problemi di funzionamento.”

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