Tuttavia i dati di vedita sarebbero potuti anche essere migliori ma a causa della pirateria e del mercato dell’usato, il gioco non ha potuto raggiungere risultati ancora più ambiziosi. Per questo motivo, Electronic Arts ha deciso di focalizzarsi, per il prossimo capitolo, sulla lotta contro la pirateria e contro il mercato dei videogiochi usati. In particolare i vertici di Electronic Arts avrebbero chiesto a Microsft, Sony e Nintendo di creare le prossime console in modo che sia praticamente impossibile eseguire su di essere videogiochi non originali o usati. Rilasciato nel mese di marzo 2011, Crysis 2 ha superato il traguardo delle tre milioni di copie vendute in quattro mesi. Secondo il produttore Electronic Arts, si tratta di un ottimo risultato, considerando la congestione che c’è all’interno del settore degli sparatutto in prima persona, e per questo ha commissionato a Crytek lo sviluppo di un nuovo capitolo della serie, Crysis 3.
Hojengaard, direttore della sezione sviluppo di Crytek, ha affermato in una recente intervista che appare incredibile che oggi sia ancora permessa la vendita di videogiochi usati in quanto questo mercati danneggia in modo evidente l’industria videoludica ed è per questo motivo che misure prese dai produttori di queste console per bloccare l’usato e la pirateria sarebbero molto gradite.
Inoltre anche per i videogiochi per PC andrà migliorata la sicurezza: Crysis 2 risulta essere il gioco più piratato dell’anno in quanto ben 4 milioni di copie sarebbero state scaricate illegalmente dal Web. Questo dato è definito davvero deludente da Hojengaard: infatti, secondo il direttore, è scoraggiante vedere che ci sono persone che apprezzano il lavoro di Crytek ma non sono disposti a pagare per godere di quest’ultimo. L’unica nota positiva è che gli utenti sembrano davvero aver apprezzato il lavoro svolto, soprattutto nel comparto grafico ma anche sul gameplay, in Crysis 2.
