dropbox

E’ il momento dei servizi on the cloud. Tutti i grandi giganti dell’informatica, in un modo o nell’altro e con alterni risultati, riescono ad offrire un servizio di storing dei dati privati sui propri server, così che siano accessibili e sincronizzabili da qualsiasi postazione, senza più il bisogno di trasferirli manualmente. Se volete un accesso a questo genere di funzione l’imbarazzo della scelta è l’unico impedimento.

Negli ultimi giorni, due delle compagnie pioniere di questo genere di servizio, Dropbox e Box.com hanno annunciato il miglioramento di ciascuno dei propri software, con Microsoft ed Apple che cercano di soffiarne i clienti con le proprie soluzioni ottimizzate per i diversi sistemi operativi. Dropbox ha annunciato l’automatizzazione dell’upload delle immagini a dimensione intera sui propri server, indipendentemente dalla piattaforma sulla quale vi trovate, Mac, Apple o smartphone Android, con la compatibilità anche per i dispositivi iOS in arrivo a breve. Le critiche, e le invidie, verso Dropbox sono state mosse da più parti: quello che più si contesta è la poca organizzazione ed il poco spazio che viene riservati agli utenti, 2 GB con l’opzione sino ad ulteriori 3 GB per le immagini già citate, per un totale di 5 GB che potrà poi essere gestito secondo i desideri dell’utente come già specificato in un altro nostro articolo; inoltre tale spazio è molto simile ad uno scatolone nel quale alla rinfusa vengono gettati i file, rimanendo costretti ad accentrare tutto il materiale che vogliamo conservare on the cloud nella cartella specificata da Dropbox.

Per il prossimo mese, e per rubare il primato a Dropbox, Box.com ha in mente una mossa interessantissima: 50 GB di spazio gratuito per tutti gli utenti Android. Nonostante i file qui conservati non verranno automaticamente sincronizzati, l’alta capacità messa a disposizione è certamente un tentativo al quale pochi potranno resistere. Inoltre, visto che l’upload viene effettuato manualmente da parte dell’utente,si può scegliere cosa conservare e cosa no, senza l’incomodo di vedere tutto il proprio materiale sincronizzato forzatamente su tutti i dispositivi, anche quelli sui quali non abbiamo interesse a che lo spazio locale venga occupato.

Per accedere all’offerta di Box per Android è sufficiente scaricare l’app Box sul vostro smartphone o tablet Android, e creare un account. Attraverso tale account è possibile caricare tutti i file dal pc a Box.com, condividerli e gestirli come preferite, con tale offerta che si conclude il 23 Marzo.

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