Al CES 2012 di Las Vegas anche le nuove tecnologie Wireless hanno il loro spazio, grazie a Buffalo ed al suo prototipo di router che interpreta l’ancora non ufficiale standard 802.11ac.
Il prototipo di Buffalo integra il nuovo chipset di Broadcom 5G, che è stato annunciato appena qualche giorno fa. Buffalo ha semplicemente dimostrato la propria unità, ed un suo portavoce ha affermato che il dispositivo ed il nuovo standard 802.11ac che integra saranno disponibili solo in autunno. Lo standard 802.11ac sarà il successore dell’attuale standard 802.11n, trasmetterà su una banda di 5GHz e con uno spettro identico a quello di 802.11n, ma con uno standard di utilizzo dei canali che li porta a 4 volte l’attuale disponibilità data da 802.11n.
In parole povere: si avrà più velocità e meno interferenze sulla propria ADSL, anche in presenza di molte reti vicine tra loro. La velocità di punta dello standard 802.11ac, teoricamente, dovrebbe raggiungere i 1300Mbps, con il prototipo che raggiunge gli 800 Mbps. Il portavoce di Buffalo ha aggiunto che parte dello standard 802.11ac è la cosiddetta beam-forming technology, che ricombina le informazioni trasmesse a 5 GHZ per renderle più efficienti, ovvero con meno perdita di informazione durante la trasmissione, in maniera che il ricevete, cioè il nostro pc, lo smartphone o il tablet, possa ricevere un flusso di dati scorrevole e sincronizzato, facilitando ad esempio lo streaming viceo di file multimediali: il vantaggio si ripercuote anche sui nuovi televisori wireless, attraverso i quali possiamo quindi godere di tutta la vastità del campionario di internet sul nostro schermo tv senza (troppe) interruzioni per il caricamento).
Questo effetto è raggiunto trasmettendo i dati in una precisa direzione (beam, raggio appunto), invece che a 360 gradi come fanno i router attuali. Il prototipo di router 802.11ac di Buffalo presenta inoltre 2 chipset: uno per lo standard 802.11n per la tradizionale banda a 2.4 GHz, ed uno per lo standard 802.11ac per la banda 5GHz, così che il router sarà accessibile in Wi-Fi anche per le periferiche che non integrano ancora 802.11ac.


