Nonostante alcuni modelli di ultrabook, come già visto in articoli precedenti, risultino avere costi inferiori ai “Mac” di Apple e caratteristiche molto simili, non sono riusciti, sino ad ora, a conquistare in modo evidente i consumatori.  Nonostante gli analisti di mercato si proclamino fiduciosi, i produttori avrebbero comunque deciso di rivedere i prezzi con cui questi prodotti sono venduti e cercare di renderli più contenuti per poter offrire i prodotti ad un pubblico maggiore. Al momento, il costo medio di un Ultrabook si aggira intorno ai 1.000 dollari.

Fra circa 3-4 mesi( nel secondo trimestre del 2012) ci dovrebbe già essere una significativa diminuzione del prezzo: il nuovo costo medio per aggiudicarsi questi prodotti dovrebbe scendere a 799-899 dollari circa. Anche in questo caso, tuttavia, i prodotti non sarebbero alla portata di tutti: infatti è vero che con quel prezzo costerebbero molto di meno rispetto ai “ Mac” che sono i diretti concorrenti ma bisogna anche considerare che non tutta l’utenza più permettersi l’acquisto di un prodotto di Apple e quindi, per aumentare il mercato degli Ultrabook è necessario allargare la fascia dei consumatori ai quali è rivolto e non solo pensare a questi dispositivi come i concorrenti diretti dei computer di Apple.

Da questo nasce un nuovo obiettivo: arrivare a vendere un Ultrabook nel 2013 al prezzo di 499 dollari. Grazie a questo prezzo, il mercato di questi sistemi dovrebbe subire una decisa impennata, sono ad arrivare a possedere circa il 40% delle quote di mercato nell’ambito dei computer portatili.

Anche i dati e le previsioni che Intel aveva effettuato sono deluse: uno dei leader nella produzione delle cpu si aspettava molto da questi nuovi sistemi ma fino ad ora le aziende non hanno prodotto il numero di dispositivi che ci si aspettava.  Per esempio Acer, sino a questo momento, ha prodotto ben 100.000 ultrabook al mese per cercare di arrivare a circa 300.000 entro la fine dell’anno. Questo numero sembrerebbe denotare una moltitudine di dispositivi prodotti ma se si rileggono le dichiarazioni di Intel nel mese di Giugno, si può facilmente osservare come questi dati siano inferiori alle proiezioni effettuate da Intel stessa.

Staremo a vedere se questo taglio dei prezzi gioverà alle vendite o meno.

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