Android, il sistema operativo di Google, è una piattaforma software molto flessibile, e proprio questa sua caratteristica di adattabilità agli hardware differenti sui quali viene eseguita, ha permesso di impiegare Android su tablet e smartphone, la cui architettura interna cambia da modello a modello.
Google non ha voluto però limitarsi ai soli dispositivi come smartphone e tablet, ed ha espanso l’impiego anche ad altri dispositivi.L’ultimo in ordine di tempo a fare la propria comparso, sono le pendrive USB. Cotton Candy USB, costruita da FXI, appare una comune chiavetta per la memorizzazione dei dati, ma è solo una apparenza. Al suo interno infatti integra un processore da ben 1,2 GHz dual-core, da fare invidia alla maggior parte degli smartphone in circolazione, ed una GPU ARM pr la riproduzione dei video a 1080p. E’ in possesso inoltre di una grande connettività: Wi-fi, Bluetooth, MicroSD con una card slot espandibile sino ad 1 GB di memorizzazione, e naturalmente USB.
Di fatto, si tratta di un pc portatile racchiuso nelle dimensioni di una pendrive, e basato su Android 2.3 Gingerbread, che consente di mandare in esecuzione in maniera puntuale e precisa tutte le funzioni che Cotton Candy può svolgere. Basta collegarla ad un PC o ad un MAC, ed automaticamente verrà caricato un sistema operativo a parte, Android 2.3 Gingerbread appunto, con il quale si potranno svolgere compiti a parte. Questa funzionalità potrà essere usata per consentire l’esecuzione di applicazioni Android anche su computer, e per potere trasformare il nostro monitor o la tv di casa in un potente media center, in grado di recepire dati – e dunque filmati multimediali da mandare in esecuzione – sia dalla rete, grazie alle connettività USB e Wi-Fi, sia dai file memorizzati all’interno della Micro SD interna.
L’unica pecca di questo dispositivo è che non è supportato ufficialmente da Google, dunque non sarà possibile navigare attraverso il Market Android per arricchire il comparto software del nostro Cotton Candy. In sostituzione, FXI sta lavorando per creare un app store con altri partner. Resta inteso che l’utente è invece in grado di installare ogni applicazione Android caricandola manualmente nel sistema operativo di Cotton Candy. Cotton Candy verrò distribuito probabilmente a metà del 2012, ad un prezzo “ben al di sotto” dei 200 $, stando a quanto viene riportato dalle voci che circolano in rete.



