Windows 8 avrà un task manager rinnovato!

Come abbiamo già visto in altre occasioni, il nuovo sistema operativo Windows 8 dovrebbe rivoluzionare completamente la nostra concezione di desktop a causa del totale cambiamento dell’interfaccia grafica, molto simile a quelle vista in Windows Phone 7 e che prenderà il nome di metro. Naturalmente non è solo questa la novità ed ogni mese alcune di queste vengono confermate. Le ultime notizie hanno accertato la presenza di un task manager totalmente diverso da quello che siamo stati abituati a vedere sino ad ora e nella foto sottostante potete voi stessi vedere quali siano i cambiamenti apportati. Insomma è chiaro dalle prime immagini del sistema operativo che Microsoft vuole staccarsi dalle versioni precedenti e compiere finalmente un cambiamento radicale.

 

Quello che Microsoft spera è che questo nuovo design possa fornire delle informazioni più chiare e immediate ai consumatori, soprattutto a coloro che adottano sul proprio pc soluzioni con processori che dispongono di molti core. Nel caso dell’immagine, per esempio, è possibile notare la presenza della cpu Intel Xeon E7-2870 a 8 core ognuno dei quali è formato da ben 10 core che in totale quindi sarebbero ben 160 core logici che il sistema potrebbe sfruttare.

Inoltre, vediamo come sia possibile visualizzare in ogni momento la percentuale di cpu usata dal sistema in generale ma anche nel dettaglio per ogni singolo core a disposizione. Inoltre è possibile vedere la RAM ancora a nostra disposizione è le velocità di scrittura e lettura in quel momento delle nostre periferiche come DVD o hard disk. Inoltre i core sono differenziati dai colori: questi variano in base al lavoro che ogni core deve supportare: se non sono utilizzati appariranno di colore bianco per passare in seguito ad un azzurro sempre più scuro per indicare che il core è usato quasi al massimo delle proprie possibilità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una cosa interessante è la possibilità di scegliere i core che debbano essere utilizzati: potremo infatti decidere di far utilizzare ad una certa applicazione un numero minore dei core totali a disposizione per far sì che una parte resti libera per l’uso di altri programmi. Modifiche, insomma, che renderanno felici i consumatori più esperti che vogliono ottimizzare “manualmente” il proprio sistema.

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