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Sony ha riportato il bilancio dei tre mesi che vanno da Aprile a Giugno. I conti non sono favorevoli, presentando infatti un calo delle vendite che si traduce in perdita. La compagnia infatti ha vissuto un periodo di fuoco a causa del cambio sfavorevole rispetto alle altre valute, la competizione spietata con gli altri produttori di tecnologia, e l’attacco hacker ai propri sistemi network che hanno costretto Sony a fare a meno della sua rete di giocatori online.

Sony ha riportato una perdita stimata attorno ai 191 milioni di dollari, il che è rilevantissimo se paragonato ai guadagni di circa 278 milioni dell’anno scorso nello stesso periodo. Le vendite di Sony sono andate così male da costringere ad una revisione delle previsioni per l’anno prossimo. I prodotti per i consumatori ed i servizi agli utenti, che includono le TV Bravia ed i portatili VAIO, hanno registrato una perdita del 18% nelle vendite se comparati con l’anno precedente nello stesso periodo, mentre i dispositivi per uso professionale, che includono la componentistica Sony, ha registrato meno 16,5%. Sony recrimina sopratutto sul mercato delle TV, affermando che i concorrenti hanno tagliato i prezzi e strizzando i profitti, così come è avvenuta nella vendita delle videocamere le cui vendite sono state risucchiate nella caduta del mercato. Il terremoto del 11 Marzo ha poi dato il colpo di grazia alla produzione, interrompendo soprattutto quella della componentistica. Sony è stata infatti costretta a chiudere diverse fabbriche per i danni causati dai disastri naturali, il cui effetto è stato quello di diminuire la produzione totale.

Mentre le vendite sono state colpite, Sony ha recriminato che la maggior parte delle sue spese sono state causate dai costi di riparazione delle industrie, sebbene queste saranno coperte dalle assicurazioni. Sony dunque, ha diminuito le aspettative di guadagni e profitti per assumere un atteggiamento cautelativo e non sbandierare delle dichiarazioni di forza che potrebbero ritorcesi contro nel momento in cui non fossero rispettati. Il periodo di Sony è molto delicato: sul fronte telefonico i suoi smartphone non riescono a convincere in maniera ottimale, sebbene la linea Xperia si mantenga sempre sulla cresta dell’onda; il reparto dei pc, come detto, ha subito una forte perdita, così come la sezione videoludica è stata messa a dura prova, mentre il diretto Concorrente XBOX 360 di Microsoft, naviga a vele spiegate.

A maggio, Sony ha dichiarato di volere raggiungere un profitto netto di 80 miliardi di yen (più di 1 miliardo di dollari), adesso le aspettative sono di 60 miliardi di yen (circa 770 milioni di dollari).

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