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Archos  sta pensando a tutti quelli che vorrebbero un tablet, ma i cui costi sono così esorbitanti da fare indietreggiare il medio consumatore, che preferisce investire in una tecnologia meno patinata, ma più affidabile e redditizia come un notebook, o il miglioramento del proprio pc fisso. Archos , come detto, viene incontro alle esigenze economiche di chi vuole mantenere un occhio anche al portafogli, presentando due nuovi modelli di tablet: Archos 80 G9 e Archos 101 G9.

Il primo monta un display da 8 pollici con risoluzione 1024 x 768 punti , mentre Archos  101 G9 è contraddistinto da un display più spazioso e canonico, 10,1 pollici che supporta la risoluzione di 1280 x 800 punti. Entrambi i due tablet sono basati su sistema operativo Android 3.1 Honeycomb.  Come detto è il prezzo il punto forte dei due modelli: il primo sarà acquistabile a partire da 259€, il secondo 299€ per la versione base, e 399 € per quella dotata di hard disk da 250 GB. Vediamo la configurazione dei due modelli nel dettaglio.

Entrambi i modelli di Archos dispongono di un processore ARM dual-core da 1,5 GHz, con 16 Gb di memoria fisica di tipo flash ai quali si aggiunge, nella versione completa di Archos 101 anche un disco rigido meccanico da 250 GB. La connettività, che è naturalmente un punto focale della tecnologia dei tablet, è composta dalla scheda Wi-Fi b/g/n per una navigazione sempre al massimo delle prestazioni, dotazione di porta USB standard (non micro) e di uscita HDMI per condividere il contenuto multimediale dei due tablet con gli schermi che dispongono della stessa comodità. Per quanto riguarda il trasferimento dati Archos ha elaborato una soluzione originale: la porta USB può essere usata per la internet key opzionale (al costo di circa 50€) che consente la navigazione dati su rete 3G.

Così facendo, gli acquirenti possono scegliere se dotarsi di questa ulteriore soluzione, o accontentarsi della sola scheda wi-fi. Naturalmente, è possibile acquistare la pendrive per il 3G anche in un secondo momento, ammortizzando la spesa per l’acquisto di uno dei due tablet di Archos, la cui data di commercializzazione non è ancora stata resa nota.

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