ViSe, distributore nazionale di soluzioni e prodotti nell’ambito della videosorveglianza, dell’archiviazione e del back up dei dati, presenta Horus Station, nuova proposta per il monitoraggio d’interni.
Concepita per soddisfare le esigenze di coloro che si trovano, ad esempio, nella necessità di dover monitorare ambienti e opere d’arte all’interno di edifici storici, ove non è possibile installare i tradizionali impianti di videosorveglianza per l’esistenza di vincoli o per il rischio di causare danni a infrastrutture, affreschi e arredi, Horus Station consente di mettere “sotto controllo” le zone desiderate in modo rapido e non invasivo. Per funzionare, infatti, questa soluzione firmata ViSe necessita solamente di essere collegata a una normale presa di corrente e può, quindi, essere sistemata in qualsiasi ambiente.
Composta da una struttura in acciaio inox che s’innesta su una base solida e stabile, Horus Station ospita al suo interno una telecamera e un illuminatore a luce infrarossa per consentire di operare anche in notturna. A seconda delle necessità, nella base del dispositivo può trovare alloggio anche un mini-PC per portare la capacità di registrazione fino a 2 TB e che può essere configurato e gestito anche da remoto.
Horus Station può, quindi, essere utilizzata come una stazione per la videosorveglianza stand-alone “intelligente” e autonoma.
Grazie alla possibilità di operare in rete wireless, poi, l’installazione di diverse Horus Station nei singoli ambienti rappresenta la soluzione ideale per la videosorveglianza, ad esempio, di mostre temporanee allestite in spazi ove non sono già presenti adeguati sistemi di sicurezza.
Delle semplici prese di corrente, infatti, sono tutto ciò che occorre per allestire un sofisticato sistema di videosorveglianza basato su Horus Station.




