I 600 CIO europei, interpellati a metà 2010, hanno discusso la capacità delle future reti aziendali di soddisfare una vasta gamma di esigenze a volte contrastanti. Vogliono una scalabilità senza precedenti, ma con una ridotta complessità di gestione (61 per cento). Chiedono una mobilità senza confini e una piu’ ampia agilità (38 per cento) e quasi la metà degli interpellati vuole che le tecnologie di networking emergenti siano un complemento degli investimenti che stanno facendo oggi, invece di costringerli a ricostruire ex novo l’intero ambiente di rete con un approccio di tipo “elimina e sostituisci”. Tutto questo cercando sempre di ridurre i costi totali di proprietà (TCO).
“Gli ambienti di networking di domani permetteranno di consolidare il traffico delle applicazioni utente e quello dello storage dati in un unica rete ad alte prestazioni e a elevata disponibilità, che ha incorporata l’intelligenza necessaria per identificare i diversi tipi di traffico e di gestirli in modo appropriato, in base a regole predefinite. I vantaggi di una rete unificata sono evidenti in termini di incremento delle performance e della produttività legata al business, per non parlare della riduzione della complessità”,
ha sottolineato Alberto Soto, Vice President EMEA di Brocade.
Le performance della rete costituiscono ormai un aspetto critico di business, con più della metà degli intervistati che cita come la riduzione della produttività (dovuta dall’utilizzo di sistemi legacy) sia un fattore che rallenta il successo nel business. È anche per questo che il 40 per cento dei reparti IT impiegano tra il 10 e il 30 per cento del loro tempo a reagire a periodi di inattività della rete, invece di investire nello sviluppo del business.
I risultati della ricerca rafforzano la visione di Brocade per la quale i data center e le reti evolveranno verso una architettura di rete fortemente unificata. Brocade ha recentemente illustrato la sua visione, denominata Brocade One, che si basa sulla domanda da parte dei clienti di architetture IT semplificate e di riduzione dei costi, ed è progettata per ottimizzare le reti di data center per supportare il traffico dati, le applicazioni e i server virtuali.
Tra i principali risultati dello studio si evidenzia che:
- il 73 per cento delle organizzazioni del Regno Unito ha dichiarato che il maggior driver per il consolidamento è la semplificazione dell’ IT , mentre in Germania è risultato essere la maggiore agilità.
- in Francia il 21 per cento delle organizzazioni non sta nemmeno prendendo in considerazione il consolidamento.
- nel 46 per cento delle organizzazioni del Regno Unito si sta cercando di ridurre i costi operativi complessivi attraverso il consolidamento dei sistemi IT, mentre in Francia questa cifra scende al 30 per cento.
- quando è stato chiesto che cosa hanno intenzione di consolidare, il 70 per cento degli intervistati ha dichiarato di riferirsi ai server esistenti, il 56 per cento sta prendendo in considerazione lo storage e il 54 per cento si concentra sui database. Inoltre il 49 per cento ha citato la propria rete, e il 47 per cento ha indicato le applicazioni.
- tra i vantaggi di business percepiti vi è il migliore utilizzo delle risorse (39 per cento), la minore complessità generale (36 per cento), la standardizzazione dei processi e delle operazioni (34 per cento) e infine la riduzione dei costi (31 per cento).
Tuttavia, secondo la ricerca, la spinta al consolidamento trova qualche ostacolo. Un terzo degli intervistati europei deve affrontare la resistenza all’interno della propria organizzazione, ed inoltre la diversità nelle applicazioni (49 per cento) e nelle piattaforme (42 per cento) vengono viste come i maggiori ostacoli da superare.
Soto ha aggiunto:
“Come dimostra la nostra ricerca, l’esigenza di un consolidamento dell’IT e delle tecnologie sottostanti è ormai riconosciuta diffusamente. La questione non è se le aziende consolideranno o meno: oggi il vero problema è l’approccio. Brocade ha aperto la strada per il consolidamento, combinando le migliori caratteristiche delle tecnologie esistenti e di quelle emergenti in una nuova strategia di networking appositamente concepita per i data center virtualizzati. Grazie a queste innovazioni, Brocade offre un nuovo livello di semplicità operativa e di elasticità per aiutare i nostri clienti a gestire e far crescere in modo sempre più efficiente i loro data center”.
Per i data center, Brocade condivide la visione comune del settore, in base alla quale le infrastrutture IT finiranno per evolvere verso un ambiente altamente virtualizzato di servizi on-demand attraverso la cloud. La visione di Brocade si basa sulla convinzione che il processo, cioè il percorso evolutivo che porta verso questo traguardo virtualizzato, è importante quanto il suo raggiungimento, e la realizzazione di questa visione richiede architetture di rete profondamente semplificate.
Per consentire questi obiettivi, la strategia Brocade One adotta un approccio basato su:
- semplicità estrema: semplificando notevolmente la progettazione, l’implementazione, la configurazione e il supporto continuo delle infrastrutture IT
- protezione degli investimenti: enfatizzando un approccio che si basa sulle infrastrutture multivendor già esistenti dei clienti e migliorando i loro costi totali di proprietà
- reti a elevata disponibilità: sostenere le esigenze sempre crescenti per un uptime senza paragoni, definendo gli standard per la continuità operativa, la facilità di gestione e la resilienza
- applicazioni ottimizzate: ottimizzando le applicazioni attuali e future dei clienti.
Per ulteriori informazioni in lingua inglese su Brocade One: www.brocade.com/brocadeone.

