Se come me amate “volare” in giro per il mondo con Google Earth, questo autunno avremo una bella sorpresa: Everyscape. Eccola a voi:
[youtube]http://youtube.com/watch?v=T9jY58Xi2NA[/youtube]
In Everyscape, gli ambienti sono costruiti con una serie di panoramiche di fotografi della società o di utenti. Cliccando su ogni foto, si può roteare il punto di vista della scena in tutte le direzioni e poi passare ad un altra. Lo stesso vale per gli interni degli edifici.
Il padre di Everyscape, Mok Oh, punta ad un impiego commerciale della sua creazione: per esempio, i negozianti potranno mostrare gli interni reali e la merce in vendita nel loro esercizio e offrire servizi di customers care, interagendo direttamente con il cliente; gli agenti immobiliari potranno mostrare offerte di mercato a potenziali acquirenti e fornire una consulenza istantanea. Questi sono solo alcuni possibili impieghi. Secondo me, la tecnologia Everyscape ha anche un enorme potenziale didattico: visite guidate nei musei e nelle gallerie d’arte di tutto il mondo.
Ritroviamo l’embrione di questa tecnologia in un software per creare ambienti interattivi per giochi, sviluppato dalla prima società fondata da Mok Oh: la Mok3. Ecco un assaggio:
[youtube]http://youtube.com/watch?v=UsZj-_E5cSo[/youtube]
Mok Oh fondò poi la SuperTourTravel, applicando la sua tecnologia al settore turistico in Internet: tour virtuali di alberghi e attrazioni. Il sito permette di vedere diverse località turistiche americane con relativi punti di interesse e alberghi. Fatevi una passeggiata a New Providence, nelle Bahamas!
Su YouTube, ho trovato invece questo video: praticamente è una brochure 3D della Biltmore House (Carolina del Nord)!
[youtube]http://youtube.com/watch?v=0aWXmjXf6kY[/youtube]
Ovviamente, vi consiglio il sito Everyscape.com. Per ora è disponibile una demo della Union Square, a San Francisco: si può fare un tour virtuale dei negozi e dei punti di interesse grazie alla guida automatica o esplorare liberamente.
E non dimenticate di votare la vostra città!
Per approfondimenti: Newsletter di Tecnology Review n.5 – 2007