Dall’ultimo Security Intelligence Report (SIR) emerge come sempre più i sistemi Windows siano costantemente sotto l’attacco di malware, virus, spam, Wintrim, Vundu e Conficker.
Insomma non c’è da stare tranquilli se anche nel nostro paese si rilegva un aumento di infezioni informatiche.
Negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Francia e in Italia i Trojan hanno rappresentato la categoria di minacce più diffusa; in Cina hanno prevalso minacce basate su browser specifiche della lingua cinese.
In Brasile si è registrata una diffusione di malware indirizzati alle attività di Internet banking mentre in Spagna e Corea hanno prevalso i worm, in particolare minacce indirizzate agli utenti di siti di gaming online.
Diverse versioni del sistema operativo Microsoft Windows mostrano frequenze di infezione diverse dovute alle funzioni peculiari e ai Service Pack disponibili per ciascuna di esse, e alle differenze nel modo in cui singoli utenti e organizzazioni utilizzano ogni versione.
Nel primo semestre 2009, il numero di infezioni relativo a Windows Vista è stato significativamente inferiore a quello relativo a Windows XP in tutte le configurazioni.
La principale minaccia rilevata in ambiente aziendale è stata il worm Conficker.
Quest’0ultimo, tuttavia, non è risultato essere tra le prime dieci minacce rilevate in ambiente domestico.
Il consiglio è quello di installare tutti gli aggiornamenti per il sistema operativo, dotarsi di un buon antivirus, di un firewall e di evitare siti a rischio virus.
Ovviamente un’altra soluzione sarebbe quella di migrare verso un sistema operativo Linux.


