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Il 22 Ottobre è stato il giorno in cui sono ufficialmente iniziate le vendite di Windows 7. Il nuovo sistema operativo è decisamente più veloce del suo predecessore Vista, ma qual è la situazione sul versante sicurezza? Windows 7 è meglio del suo predecessore?

G Data ha sottoposto il nuovo sistema operativo a un check di sicurezza.

Il risultato: Windows 7 difficlmente ha qualcosa in più da offrire per quanto riguarda la sicurezza. Fino a un certo punto le funzioni di sicurezza sono state tralasciate in favore dell’usabilità. Nel White PaperSicurezza del sistema in Windows 7G Data fa una panoramica dei cambiamenti e dei punti di debolezza che ancora permangono.

Microsoft ha integrato molte funzioni di sicurezza in Vista che comunque presentano ancora vari punti di debolezza. Secondo la valutazione di Ralf Benzmüller, Manager di G Data Security Labs, le innovazioni di sicurezza di Windows 7 sono quasi identiche a quelle di Vista e, in verità, sono più che altro di natura esteticaPer gli utenti domestici Microsoft ha cercato di rendere più semplici da utilizzare le tecnologie di sicurezza implementate in Vista. Il controllo sull’account utente è stato reso, a seconda dei vari livelli, più suscettibile di abusi.

Inoltre sorge un grande problema con le estensioni dei nomi dei file. Queste non sono ancora mostrate e, di conseguenza, i truffatori online possono continuare a camuffare i propri programmi malware con innocue icone di altri programmi. È vero che Windows 7 può vantare da questo punto di vista alcune nuove funzioni di protezione, ma queste possono essere eliminate, proprio come in Vista. Sfortunatamente non prevediamo alcun miglioramento significativo in futuro rispetto al rischio di attacchi malware su Windows Pc.

Il White Paper fornisce agli utenti le seguenti informazioni sui più rilevanti cambiamenti in fatto di sicurezza in Windows 7:

  • Punto di debolezza sulla gestione dell’account utente: nuovi livelli per la visualizzazione dei messaggi di avviso del controllo account utente (UAC) causano rischi per gli utenti.
  • Windows Firewall e Windows Defender: insufficienti meccanismi di protezione inducono negli utenti un falso senso di sicurezza
  • AppLocker e Bitlocker: funzioni utili, ma solo per le aziende.

Il White Paper sarà disponibile a breve nell’area stampa del sito www.gdata.it.

Al momento, è consultabile a questa pagina del sito Dinox PC oppure a questo link di Italia SW.

Da FullPress.it

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