Il motore di ricerca indicizzerà dunque anche le stringhe a 140 caratteri degli utenti di Twitter, scandagliandone i messaggi pubblicati per agevolare e velocizzare la ricerca di informazioni su internet.
Per il momento, solo il 10% dei navigatori di Yahoo! potrà usufruire del servizio, che nei prossimi mesi dovrebbe essere incorporato nella home page della compagnia internet ed esteso alla totalità degli utenti.
Fonte: Quo Media
