Il 22 Gennaio 1984 Apple annuncia al mondo la nascita del nuovo sistema operativo Macintosh.
Certo a guardarlo adesso il primo personal computer prodotto dalla Apple era un dinosauro ma a suo modo era rivoluzionario.
Il Macintosh 128k era il primo ad essere venduto con il mouse, il floppy da 3,5 pollici e un nuovo, fiammante sistema operativo.
Una dotazione che oggi farebbe impallidire una calcolatrice scentifica, eppure 25 anni fa 128 Kilobyte di memoria e 8 Ghz di potenza erano un sogno.
La Apple ha attraversato 25 anni di vicissitudini, positive e negative, ma è rimasta un’azienda capace di evolversi e creare oggetti che altri non avrebbero pensato.
Nel 1984 cercava di contrastare lo strapotere di IBM, oggi il suo concorrente più agguerrito è la Microsoft.
In questi 25 anni di tempo non ci sono singoli prodotti, ma quasi una filosofia di vita.
Essere un Mac è differente dall’essere un Windows, è proprio una differenza di come si vede la vita.
Con Windows compri la macchina con il sistema operativo, con Mac è la macchina che nasce intorno al sistema operativo.
Padre di tutto questo è stato Jef Raskin, un dipendente Apple che voleva creare un computer facile da usare, economico, ma anche potente.
E a 25 anni di distanza, sembra proprio che ci sia riuscito.
Auguri Mac!