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Il network ha suo malgrado un doppio ruolo nelle questioni sulla pedofilia: da un lato permette ai pedofili di interagire tra loro e in un certo senso alimenta le potenzialità dei pedofili, dall’altro lato è lo strumento più efficace per le forze dell’ordine al fine di scovarli ed oscurarli attraverso la chiusura dei siti.

La pedofilia online è prevalentemente presente negli Usa e in Russia, ma ciò non vuol dire che la maggior parte di pedofili siano americani o russi, poiché molti pedofili non si riuniscono in server del proprio paese per paura di essere scoperti, scegliendo così di connettersi con l’estero.

Meter (www.associazionemeter.org) è l’associazione contro il fenomeno della pedofilia, fondata da Don Fortunato Di Noto, che dal 2003 al 2008 ha segnalato 44.050 siti e riferimenti pedofili.

Il Rapporto 2008 dell’associazione, in parte dedicato al sostegno delle vittime di pedofilia, è stato presentato oggi nella sede nazionale Meter a Siracusa. Il Compartimento per la Sicilia Orientale della Polizia Postale di Catania ha aperto in base alle segnalazioni Meter 340 fascicoli che equivalgono a 2.850 siti pedopornografici segnalati. Nel dettaglio i siti riguardano Usa (29%), Russia (27%), Olanda (6%), Inghilterra (5%), Cina (4%), Germania e Polonia (3%), Italia, Spagna, Francia, Belgio, Austria, Svezia, Liechtenstein, Giappone, Corea del Sud, Turchia (2%), Israele, Svizzera, Iran, Iraq (1%).

L’associazione Meter è ad oggi la più importate realtà in Italia in grado di contrastare la pedofilia online: “La proposta di legge, contro la pedofilia cultura, è in attesa di essere discussa alla commissione Giustizia e la sua approvazione sbloccherebbe tatissime indagini su altrettanti soggetti che istigano alla pedofilia” ha dichiarato don Fortunato Di Noto.

Fonte: Quo Media

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